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2012: i principali dossier del Parlamento

Roaming, registro dei passeggeri e brevetto europeo

 
 
L'Unione europea propone di abbassare i prezzi delle chiamate in roaming. ©BELGA/ILOVEIMAGES   L'Unione europea propone di abbassare i prezzi delle chiamate in roaming. ©BELGA/ILOVEIMAGES

Delle nuove regole sul roaming dovranno essere approvate quest'anno per determinare quanto gli operatori possono far pagare le chiamate dall'estero. Nei prossimi mesi, i deputati discuteranno anche quali dati personali dei passeggeri aerei possono essere utilizzati per questioni di sicurezza.


Fare una chiamata, mandare un messaggio o navigare su internet sul proprio cellulare all'estero può costare molto caro. Ma le cose stanno cambiando. L'Unione europea sta infatti lavorando per abbassare i prezzi. La Commissione ha proposto dei limiti da attuare entre luglio 2014:


  • 24 centesimi  di euro al minuto per le chiamate in uscita

  • 10 centesimi di euro al minuto per le chiamate in entrata

  • 10 centesimi di euro per inviare un SMS 

  • 50 centesimi per megabyte per lo scaricamento di dati

Il deputato tedesco di centro-destra Angelika Niebler, che si occupa di portare avanti questo rapporto, pensa che i prezzi potrebbero essere ancora più bassi. I deputati voteranno queste nuove regole in aprile. Queste regole conterranno anche la possibilità di scegliere quale operatore utilizzare dall'estero.


Utilizzo delle registrazione dei nominativi dei passeggeri



Una nuova legislazione sui nominativi dei passeggeri sarà votata in maggio per chiarire quali autorità avranno acceso ai registri dei nominativi dei passeggeri (PNR) e in quale modo. Questi dati sono forniti dai passeggeri e raccolti dalle compagnie aeree. L'obiettivo resta quello di combattere il crimine organizzato.


Verso un brevetto europeo

Ottenere un brevetto valido nei 25 Stati membri è spesso costoso e complicato. La proposta del Parlamento europeo di creare un brevetto europeo sarà votata in febbraio. Sarà l'occasione di raccogliere le firme dei 25 paesi (Italia e Spagna non parteciperanno) per rilanciare l'innovazione e rinforzare la competitività.


In febbraio i deputati voteranno anche un rapporto sui ricorsi collettivi a scala europea. In questo modo le vittime di azioni illegali potranno unirsi collettivamente.