Accesso diretto alla navigazione principale (Premi "Invio")
Accesso ai contenuti della pagina (premere "Invio") (Premi "Invio")
NOT FOUND ! (Premi "Invio")

Sessione plenaria dal 16 al 19 gennaio 2012

Politica spaziale: i deputati preoccupati per il futuro incerto delle osservazioni terrestri

 
 
Fino a oggi, il GMES è stato finanziato direttamente dal bilancio comunitario. ©ESA   Fino a oggi, il GMES è stato finanziato direttamente dal bilancio comunitario. ©ESA
Il programma di osservazione della Terra GMES, che ha lo scopo di monitorare la degradazione ambientale del pianeta, cosi come il sistema di navigazione satellitare, a esso collegato, Galileo, dovrebbero ricevere adeguati finanziamenti, secondo la relazione preparata da Aldo Patriciello (PPE, IT) approvata giovedì dal Parlamento.

I deputati chiedono alla Commissione e al Consiglio di includere i finanziamenti per il progetto del Programma di monitoraggio globale per l'ambiente e la sicurezza (Global Monitoring for Environment and Security - GMES) nel prossimo Quadro finanziario pluriennale per il periodo 2014-2020.


Fino a oggi, il GMES è stato finanziato direttamente dal bilancio comunitario. Tuttavia, la Commissione europea ha recentemente detto che, dopo il 2013, riceverà fondi dai bilanci nazionali. Secondo i Parlamento, tale scelta è a detrimento della qualità del progetto.


Galileo, il GPS europeo


Galileo, il primo satellite di navigazione al mondo disegnato per uso civile, potrebbe permettere all'UE di rimanere indipendente dal sistema USA del GPS (Global Positioning System). Per renderlo completamente funzionale, i deputati chiedono che siano garantiti fondi per coprire i bisogni sul lungo termine.


Procedura: risoluzione non legislativa