Yesterday's presidential election in Yemen ended 33 years of rule under Ali Abdullah Saleh. Good news, but "an election with only one candidate must...(read more) Facebook
Saving money for a rainy day might be a good idea. But what if your bank goes belly-up? The European Commission and the Parliament want to obligate banks to...(read more) Facebook
ACTA can't enter into force without Parliament's consent. Members will soon start work on this anti-counterfeiting agreement. All the documents will be made...(read more) Facebook
Today is International Mother Language Day! Did you know that the debates in Parliament are simultaneously interpreted in 23 languages? And that all official...(read more) Facebook
La direttiva sulla protezione dei dati personali del 1995 attualmente in vigore non risponde più ai bisogni dell'era digitale. Alle volte ci lasciamo prendere la mano. Ci innamoriamo perdutamente, ci arrabbiamo o beviamo un bicchiere di troppo... e vogliamo raccontarlo al mondo intero. Questo è il rischio di Facebook. Alle volte ci lasciamo sfuggire persino un numero di telefono o un indirizzo. Ma quali sono i rischi di raccontare la propria vita on line?
Il Parlamento europeo si è recentemente confrontato sul tema della protezione dei dati cercando un equilibrio tra difesa della privacy e sicurezza.
In occasione della giornata europea della protezione dei dati personali, abbiamo selezionato per voi alcuni risultati dell'Eurobarometro dell'anno scorso e abbiamo incontrato il presidente della commissione per le Libertà civili, la deputata tedesca di centro sinistra Birgit Sippel.
Il Parlamento europeo ha presentato il 6 luglio 2011 un rapporto che incoraggiava la Commissione al progetto di una nuova regolamentazione sulla protezione dei dati personali e una politica per la gestione dei dati personali da parte della polizia e della magistratura.
Il diritto all'oblio è uno dei punti affrontati su cui Commissione e Parlamento si trovano d'accordo.
Il 74% dei cittadini europei pensa che diffondere le proprie informazioni personali faccia parte di uno stile di vita moderno.
Birgit Sippel - La direttiva sulla protezione dei dati personali del 1995 attualmente in vigore non risponde più ai bisogni dell'era digitale. Sono necessarie regole che garantiscano un alto livello di protezione senza restringere il diritto di libertà d'opinione e informazione.
Il 75% dei cittadini europei pensa che si dovrebbero poter cancellare in qualsiasi momento le informazioni personali registrate su un sito internet.
Birgit Sippel - Il diritto all'oblio deve essere garantito a tutti i cittadini europei e i dati personali devono poter essere cancellati. È inoltre fondamentale sapere chi, quando, per quale obiettivo e per quale periodo, i propri dati saranno registrati. Ovviamente il diritto all'oblio deve essere garantito per i cittadini europei nei propri confini, come all'esterno.
Il 67% dei cittadini europei non sono al corrente dell'esistenza di un'autorità pubblica nazionale responsabile della protezione dei dati e della privacy.
Le autorità nazionali responsabili della protezione dei dati personali hanno funzioni diverse nei diversi Stati membri e lo standard minimo europeo è applicato in maniera differente. Il Parlamento incoraggiava la Commissione al progetto per conferire maggior poter alle autorità nazionali. Solo una legislazione a livello europeo potrà garantire la protezione di tutti i cittadini.