One in five under 25 can't find a job within the EU. Parliament wants to use unspent 82 billion euros from structural funds to create new job opportunities in...(read more) Facebook
The EU's trade deficit with China tripled in just 10 years. How do we rebalance? As a first step, Members want to establish a monitoring board to find out to...(read more) Facebook
Some Parliament members are suggesting that European politicians should show Euro 2012 in Ukraine the red card in protest over the treatment of opposition...(read more) Facebook
Strong - but not invulnerable. Despite an impressive 4 metres and 600kg, the blue fin tuna is an endangered species. And why? Overfishing and illegal catches....(read more) Facebook
Le violenze contro le donne ancora presentate come armi di guerra nei conflitti di tutto il mondo. ©BELGA/DPA/M.Gambarini L'Unione europea gioca un ruolo importante nei processi di pace. E in questi casi le donne dovrebbe essere più presenti durante i negoziati. Questa è stata una delle conclusioni del rapporto della deputata liberale rumena Norica Nicolai sulla situazione delle donne nelle zone di guerra. Il rapporto insiste anche sulla prevenzione e la riduzione delle violenze sessuali sulle donne.
È necessario aumentare il numero di donne nelle operazioni di peacekeeping, specialmente in ruoli importanti. Inoltre ci vorrebbero più risorse da investire per integrare le donne nei negoziati di pace e nelle risoluzioni dei conflitti.
"Durante le negoziazioni le donne permettono di avere una prospettiva che rispetti l'uguaglianza dei generi, permettendo delle politiche vicine alle famiglie e alle donne. Inoltre le donne soldato, lavorando esattamente come gli uomini, riescono allo stesso tempo a mostrare un altro modello di donna e a instaurare un miglior dialogo con la popolazione locale" ha spiegato Nicolai.
La deputata rumena sostiene anche la creazione di un Rappresentante speciale dell'Unione europea per le donne, la pace e la sicurezza all'interno del Servizio europeo per l'azione esterna. "Questa posizione è estremamente necessaria per poter mantenere una voce chiara all'interno delle istituzioni europee per la lotta alle violenze sessuali contro le donne".
La violenza come arma di guerra
Il rapporto sottolinea anche le gravi conseguenze delle violenze sessuali contro le donne durante la guerra. Si tratta di devastanti conseguenze a livello fisico e psicologico. Le violenze contro le donne ancora presentate come armi di guerra nei conflitti di tutto il mondo.
Norica Nicolai conclude sostenendo che l'equità economica per le donne è la condizione necessaria per combattere la violenza durante i conflitti. Uno strumento che spesso impedisce alle donne di studiare e accedere al mercato del lavoro.