One in five under 25 can't find a job within the EU. Parliament wants to use unspent 82 billion euros from structural funds to create new job opportunities in...(read more) Facebook
The EU's trade deficit with China tripled in just 10 years. How do we rebalance? As a first step, Members want to establish a monitoring board to find out to...(read more) Facebook
Some Parliament members are suggesting that European politicians should show Euro 2012 in Ukraine the red card in protest over the treatment of opposition...(read more) Facebook
Strong - but not invulnerable. Despite an impressive 4 metres and 600kg, the blue fin tuna is an endangered species. And why? Overfishing and illegal catches....(read more) Facebook Nel 2011 la disoccupazione, specialmente quella dei giovani, è stata una delle peggiori conseguenze della crisi. Mercoledì i deputati si confronteranno in sessione plenaria su uno studio relativo alla crescita e al lavoro, in preparazione al summit europeo dell'1 e 2 marzo.
In un rapporto sull'analisi annuale per la crescita nel 2012, il Parlamento europeo ha identificato cinque obiettivi principali:
– portare avanti un risanamento di bilancio differenziato e favorevole alla crescita garantendo parallelamente la ripresa economica e la creazione di posti di lavoro;
– garantire il finanziamento a lungo termine dell'economia reale;
– promuovere la crescita sostenibile attraverso maggiore competitività e maggiori investimenti;
– lottare contro la disoccupazione e le conseguenze sociali della crisi;
– modernizzare la pubblica amministrazione dell'UE e i servizi d’interesse generale
Il relatore del rapporto, il deputato francese Jean-Paul Gauzès (Partito popolare) ,sottolinea che la disoccupazione tra i giovani continua ad aumentare pericolosamente. Invertire questo processo deve essere l'obiettivo principale del Parlamento, che invita gli Stati membri a prendere delle misure per sostenere i giovani disoccupati.
Per la deputata olandese Marije Cornelissen (Verdi), autrice di un secondo rapporto sul lavoro, è fondamentale ridurre il fenomeno del precariato tra le generazioni più giovani: bisogna evitare i contratti a tempo determinato, gli stage non remunerati e i lavori part-time.