Your data online reveals more about you than you're willing to share. New EU rules aim to put you back in control. Find out more about it in a chat this...(read more) Facebook
Do you know what happens today at 17.00 CET? The plenary starts in Strasbourg! It will be a busy week with banking supervision, discussion on tax fraud and...(read more) Facebook
#EUopendoors through our and your eyes! Facebook
Time is ticking! But you can still apply for our competition and win a trip to Strasbourg to interview president Martin Schulz. Just click @...(read more) Facebook L'acqua è una risorsa preziosa: solamente il 60% della popolazione mondiale ha accesso all'acqua potabile. In Europa, la protezione dell'acqua è un tema centrale. Il Forum mondiale dell'acqua si apre a Marsiglia questa settimana mentre i deputati europei si confronteranno sul tema giovedì 15 marzo.
"L'acqua è il motore centrale della nostra vita e del nostro sviluppo economico nel mondo" sottolinea il deputato austriaco di centro destra Richard Seeber e relatore di questo tema che verrà dibattuto in plenaria questa settimana.
La Terra conta 2 miliardi di chilometri cubi d'acqua. Nonostante ciò, solamente 2,5% dell'acqua può essere utilizzata. I problemi legati alla gestione di questa risorsa, particolarmente sensibili nei paesi in caldi e in via di sviluppo, non sono sconosciuti alla realtà europea. A causa del cambiamento climatico, le attività del settore energetico e agricolo in Europa sono spesso colpite dalla siccità.
Bruxelles-Marsiglia
"L'Unione europea ha adottato un quadro normativo efficace ma resta molto da fare" secondo la deputata portoghese Edite Estrela,
che coordina la posizione dei socialisti sul tema. Ogni anno infatti l'Unione europea si aggiorna, in particolare per studiare i nuovi agenti inquinanti come i farmaci.
La commissione parlamentare all'Ambiente si è già confrontata sul tema l'8 marzo. Questa settimana, in sessione plenaria i deputati europei dovranno dire la loro sul Sesto Forum mondiale sull'acqua. L'evento triennale conta 25.000 partecipanti provenienti da 180 paesi. L'obiettivo? Inserire il tema dell'acqua all'interno dell'agenda politica a livello mondiale.