Travelling with your pet? There are 64 million cats and 66 million dogs in the EU, which could need a passport or vaccination to cross borders. Parliament has...(read more) Facebook
Photo of the day: flags in front of the Parliament building in Strasbourg. Facebook
Domestic violence has no borders. That's why victims of stalking, harassment or gender-based violence will see their protection extended to the whole EU,...(read more) Facebook
Stop by to vote @ http://voteapp.epsocial.eu & look both ways - we have a lot of great entries to choose from. It might just be your favourite who gets to go...(read more) Facebook La Conferenza dei Presidenti (composta dai leader dei gruppi politici e dal presidente del PE), dopo un intenso dibattito, ha deciso oggi a Strasburgo che il Parlamento europeo sospenderebbe la cooperazione con il Consiglio su cinque dossier fino al raggiungimento di un accordo sulla governance relativa a Schengen.
I cinque dossier in questione sono i seguenti:
emendamento sul codice delle frontiere di Schengen e la convenzione di applicazione dell'accordo di Schengen (il relatore è Georgios Papanikolaou)
cooperazione di polizia e giudiziaria in materia penale: combattere gli attacchi contro i sistemi di informazione (la relatrice è Monika Hohlmeier)
ordine europeo d'indagine (il relatore è Nuno Melo)
Budget 2013 sulla sicurezza interna
Trasferimento dei dati dei passeggeri (Il relatore è Timothy Kirkhope)
La Conferenza dei Presidenti è anche stabilito di rimuovere la relazione di Carlos Coelho sul meccanismo di valutazione e monitoraggio su Schengen, oltre alla relazione di Renate Weber sulla reintroduzione dei controlli alle frontiere, dalla sessione plenaria di luglio.
Martin Schulz, il Presidente del Parlamento europeo, ha dichiarato: ´"È la prima volta che durante il processo legislativo, un organo co-legislatore ne escluda l'altro. L'approccio del Consiglio "Giustizia e affari interni" del 7 giugno rappresenta uno schiaffo alla democrazia parlamentare ed è inaccettabile per i rappresentanti eletti direttamente dai cittadini europei. Ecco perché la Conferenza dei Presidenti è obbligata a prendere queste misure".