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Libri: i consigli per l'estate dei deputati

Istituzioni 25-07-2012 - 14:08
 
 
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Non c'è niente di meglio di un buon libro sotto il sole di agosto. Abbiamo chiesto ai deputati del Parlamento europeo quali libri consigliano di portare quest'anno nella borsa del mare.


Martin Schulz, presidente del PE, S&D (Germania)


"I cistercensi. Storia di un ordine europeo" di Immo Eberl.

Sto scoprendo come le tradizioni monastiche hanno influito sulla cultura europea.


La biografia di Helmut Schmidt di Hartmut Soell (volume I e II).

Helmut Schmidt è stato uno dei politici più affascinanti della mia vita. Ho avuto l'onore di incontrarlo e discutere con lui recentemente. Abbiamo avuto un intenso scambio d'opioni sulla crisi e il futuro dell'Unione europea.


Gay Mitchell, deputato del Partito popolare europeo (Irlanda)


"Uno psicologo nei lager" di Viktor Frankl. Una storia basata su una tragica esperienza nei campi nazisti tra il 1942 e il 1945, anni durante i quali l'autore ha perso i genitori, il fratello e la moglie. "Questo libro è più di un diario di uno straordinario essere umano, ma è una vera guida morale".


Hannes Swoboda, presidente del gruppo S&D (Austria)

"Ungheria, tra democrazia e autoritarismo" di Paul Lendvai.

Paul Lendvai spiega come l'Ungheria sia diventata un esempio delle nuove minacce per la democrazia nell'Europa centrale. Considera questi cambiamenti tragici come un ritorno al sistema autoritario e offre ai lettori un racconto dettagliato e senza censure, basato su una conoscenza intima degli attori politici ungheresi e delle politica.


Guy Verhofstadt, presidente del gruppo ALDE (Belgio)


"Why Nations Fail: The Origins of Power, Prosperity, and Poverty" di Daron Acemoglu e James Robinson.

Quetso libro straordinario e meraviglioso ha un impatto profondo sul modo in cui osserviamo la storia e il mondo. Gli autori ragionano su come alcune nazioni sono diventate ricche, mentre altre povere e frammentate. La chiave del successo? "Non certo l'economia, ma la politica". Gli autori sottolineano che le istituzioni politiche determinano la prosperità di un paese o di una regione. Una lezione utile da imparare per l'Europa e l'Unione europea.


Rebecca Harms, co-presidente del gruppo dei Verdi (Germania)


"3/11 - Fukushima diary" di Yuko Ichimura e Tim Rittmann.

Yuko Ichimura ha voluto questo libro composto di testo e immagini sui sei mesi successivi al "più grande terremoto mai registrato in Giappone". Questo libro contraddice quasi  tutto quello che è stato scritto fino ad ora sul disastro nucleare di Fukushima. Si possono leggere i testi o osservare le immagini. In ogni caso darà un'idea più precisa di come i giapponesi hanno affrontato il disastro.


Martin Callanan, presidente del gruppo ECR (Regno Unito)


Piuttosto che un solo libro per l'estate, consiglio due libri corti. Entrambi spiegano come andare oltre l'Eurozona, invece di lanciare altri piani di salvataggio, più austerità imposta dalla Troika e innumerevoli vertici che non portano a risultati tangibili.


Il primo è "Capital economics" di Roger Bootle, che ha vinto recentemente il Premio Wolfson per il modo in cui viene raccontata l'uscita di uno Stato membro dall'euro.


Il secondo testo è "Guldenmark" di Markus Kerber. Un libro che esplora la possibilità di creare una valuta parallela all'euro nei paesi che hanno mantenuto la A delle agenzie di rating.


Nigel Farage, co-presidente del gruppo EFD (Regno Unito)


"Europe on 387 million euros a day" di Olly Figgs.

Ho portato avanti per anni gli studi europei, e sono stato estremamente colpito dal numero di cose che non sapevo sull'Unione europea. Figg ha svolto davvero un ottimo lavoro.

RIF. : 20120713STO48851