Energie rinnovabili: nuovi traguardi da raggiungere per l’UE e per l’Italia 

 
 

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Mentre nuovi obiettivi per le energie rinnovabili vengono proposti per il 2030, ecco a che punto sono i paesi UE nell’uso di energie pulite

Secondo le norme in vigore, entro il 2020 almeno il 20% di tutta l’energia consumata deve provenire da fonti rinnovabili, quali il sole, la biomassa, l’idroelettrico o l’eolico. La maggior parte dei membri dell’Unione è sulla buona strada, avendo già raggiunto o essendo molto vicina al raggiungimento degli obiettivi fissati per il 2020. Ricordiamo che questi obiettivi sono stati approvati dagli stati membri e sono vincolanti.

Il 14 giugno 2018 il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo provvisorio sulla direttiva sulle energie rinnovabili. La direttiva introduce l'obiettivo vincolante del 32% di energia pulita entro il 2030 e stabilisce nuovi principi su come sostenere economicamente l’uso di fonti di energia rinnovabili. Anche il diritto dei cittadini a produrre la propria energia esce rafforzato da questo accordo.

I nuovi obiettivi si erano annunciati ambiziosi sin dall'inizio: nel 2014 il Consiglio europeo (composto dai capi di stato e di governo di tutti gli stati UE) si è impegnato a innalzare di traguardo da raggiungere al 27% entro il 2030.

Ora il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione europea hanno trasformato questo impegno in legge innalzando l'obiettivo al 32% di energie rinnovabili.

L'energia solare 

In dettaglio: come sta andando la transizione energetica nei paesi dell’Unione europea?

 

L’Italia è fra i paesi che hanno già raggiunto nel 2015 l’obiettivo fissato per il 2020, ma la quota di energia rinnovabile consumata (17,5%) è minore rispetto a quella di altri stati. Nella vicina Austria, ad esempio, la quota di energia rinnovabile è del 33,5%.

 

Percentuale di energia proveniente da fonti rinnovabili (sul totale lordo dell’energia consumata)

 

                                       

2016             

Obiettivo 2020            

UE

17

20

Svezia

53,8

49

Finlandia

38,7

38

Lettonia

37,2

40

Austria

33,5

34

Danimarca

32,2

30

Croazia

28,3

20

Estonia

28,8

25

Portogallo

28,5

31

Lituania

25,6

23

Romania

25

24

Slovenia

21,3

25

Bulgaria

18,8

16

Italia

17,4

17

Spagna

17,3

20

Grecia

15,2

18

Francia

16

23

Repubblica Ceca

14,9

13

Germania

14,8

18

Ungheria

14,2

13

Slovacchia

12

14

Polonia

11,3

15

Cipro

9,3

13

Irlanda

9,5

16

Regno Unito

9,3

15

Belgio

8,7

13

Paesi Bassi

6

14

Malta

6

10

Lussemburgo

5,4

11

 

Fonte: Eurostat

Le iniziative del Parlamento europeo si occupano anche dell'efficienza energetica degli edifici e degli elettrodomestici.