Che cos’è il dumping? Definizione e impatto  

 
 

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I prodotti oggetto di dumping mettono a rischio le aziende e i lavoratori europei, ma come funziona esattamente? Tutto quello che c’è da sapere in una breve guida

Tutto quello che c’è da sapere in una breve guida ©BELGA/BELPRESS/L.VIDAL 

Che cos’è il dumping?

 

La parola dumping deriva dall’inglese “dump” che significa letteralmente “scaricare”. Si tratta di una pratica per cui le grandi imprese introducono nel mercato europeo dei prodotti a un prezzo molto inferiore rispetto a quello di mercato. Questo prezzo artificioso è dovuto alla presenza di sussidi statali alle imprese nel paese di origine, oppure alla sovrapproduzione di un determinato prodotto da parte delle aziende che vendono all’estero tali beni in eccedenza.

 

Perché è una cosa negativa?

 

Il dumping è una forma di concorrenza sleale poiché i prodotti vengono venduti ad un prezzo che non rispecchia in modo accurato il costo di produzione. Per le imprese europee è molto difficile rimanere competitive a queste condizioni e nei casi peggiori sono costrette a chiudere e licenziare i lavoratori.

 

Che cosa fa l’UE per affrontare il problema?

 

L’Unione europea si avvale di diversi strumenti di difesa commerciale che possono essere utilizzati per contrastare i comportamenti commerciali sleali, fra cui la legislazione anti-dumping.

 

L’imposizione di dazi su prodotti oggetto di dumping può essere, ad esempio, un modo per combattere l’utilizzo di questa pratica.

 

Maggiori informazioni sulla politica anti-dumping dell’UE