Aung San Suu Kyi ritira il premio Sacharov vinto nel 1990 

 
 

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Standing ovation per Aung San Suu Kyi al Parlamento europeo 

La militante birmana Aung San Suu Kyi ha finalmente ricevuto il premio Sakharov, 23 anni dopo che le era stato assegnato dal Parlamento europeo. "Questo è un grande momento. In Birmania e in Europa lo abbiamo aspettato a lungo", ha detto il presidente Schulz durante la cerimonia del 22 ottobre 2013 a Strasburgo.

"La libertà di pensiero inizia con il diritto di porre delle domande e il mio popolo in Birmania non ha potuto esercitare questo diritto per molto tempo. Per questo oggi molti dei nostri giovani non sanno bene come porre domande", ha detto Aung San Suu Kyi di fronte al parlamento ringraziando i deputati per il loro supporto nel corso degli anni.


"Vogliamo fare in modo che il diritto di pensare liberamente sia preservato. Tale diritto non è ancora garantito al 100%. Dobbiamo ancora lavorare molto prima che la costituzione sia rispettata."


Aung San Suu Kyi, un simbolo di libertà e democrazia


Il presidente del Parlamento europeo Martin Schulz ha definito Aung San Suu Kyi "un grande simbolo di libertà e democrazia". "Anche se spesso ci vuole molto tempo, le persone che mostrano la forza di lottare per la democrazia alla fine vinceranno", ha aggiunto il presidente.


Aung San Suu Kyi ha trascorso 15 anni agli arresti domiciliari prima di essere rilasciata nel novembre del 2010.