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Il Parlamento europeo vota martedì 17 gennaio per eleggere il nuovo presidente, che andrà a sostituire Martin Schulz dopo 5 anni di presidenza. Ci sono sette candidati ufficiali in lizza per la prima votazione di martedì mattina ma potranno aggiungersi candidature dopo ogni round di votazione se non viene votato un presidente al primo scrutinio. Ascolta i discorsi dei candidati martedì mattina e le successive votazione: online in streaming o tramite i nostri canali Social.

Orari dell’elezione

L’elezione del nuovo presidente del Parlamento europeo inizia alle 9 con i discorsi dei candidati, a cui seguiranno le votazioni che saranno formalmente dirette dal presidente uscente Schulz


Ecco gli orari approssimativi della giornata:


Ore 9: Presentazione di tre minuti da parte di ogni candidato alla presidenza

Ore 11:30: Risultati del primo scrutinio

Ore 15: Risultati del secondo scrutinio

Ore 19:00 Risultati del terzo scrutinio

Ore 21:00 Risultati del quarto scrutinio


Come seguire l’elezione


Il sito del Parlamento europeo e i canali Social su Facebook, Twitter e Snapchat seguiranno in tempo reale l’evolversi della giornata con aggiornamenti in diretta.

Per seguire il live dal nostro sito, clicca qui

Su Facebook potrai assistere alle dirette dell’intera giornata, dalla mattina alle 9 fino a notte inoltrata, incluso il discorso del nuovo presidente eletto.

Su Twitter ci saranno informazioni in tempo reale sui candidati prima di ogni votazione e i risultati di ogni scrutinio. Puoi anche controllare l’account Twitter per giornalisti.

Se hai Snapchat e vuoi vedere i dietro le quinte dell’elezione, puoi semplicemente aggiungerci con l’username “europarl”.


Perchè c’è l’elezione del presidente adesso?


Il Parlamento elegge un nuovo presidente adesso perché la carica dura metà legislatura.

In accordo con le regole, il Parlamento è eletto per cinque anni ma la scadenza per il presidente, i vice-presidenti e i questori è di due anni e mezzo.

Per questo motivo, le elezioni si tengono a inizio e a metà legislatura.


I candidati


Ci sono sette parlamentari che hanno già annunciato di candidarsi: Eleonora Forenza per il gruppo della sinistra unitaria europea, Jean Lambert per i verdi, Gianni Pittella per i socialisti e democratici, Laurentiu Rebega per il gruppo di
destra Europa delle nazioni e delle libertà, Helga Stevens del gruppo conservatore e riformista, Antonio Tajani per il gruppo popolare e Guy Verhofstadt per i liberali. Piernicola Pedicini, degli euroscettici del gruppo Europa della libertà e della democrazia diretta, ha ritirato la sua candidatura l’11 gennaio. Altri parlamentari potrebbero aggiungersi alla competizione prima di ciascuna votazione che si terrà.


Le regole


Chi può candidarsi?


Ogni parlamentare ha la facoltà di candidarsi, a condizione che sia appoggiato da un gruppo politico che conti almeno il 5% dei deputati dell’assemblea (e cioè 38 deputati).


Come funziona l’elezione del presidente?


L’elezione incomincia martedì alle 9 e viene effettuta a scrutinio segreto. I parlamentari scelgono la loro preferenza su un foglio e lo inseriscono nell’urna, supervisionata da 8 deputati.

Se un candidato raggiunge la maggioranza assoluta dei voti (50%+1) è immediatamente eletto. Le schede bianche o nulle non vengono contate.

Se non c’è un vincitore dopo il primo scrutinio, gli stessi candidati o altri possono essere nominati per un secondo round con le stesse condizioni. La procedura può essere ripetuta fino a 3 volte secondo necessità.

Se nessuno risulta eletto alla terza votazione, i due candidati più votati si sfidano in una quarta votazione in cui il vincitore è scelto dalla maggioranza semplice. In caso di pareggio, risulterà vincitore il candidato più anziano.


Che cosa fa il presidente?


Il presidente supervisiona tutto il lavoro parlamentare, governando l’istituzione e i dibattiti in plenaria. Rappresenta il Parlamento in tutte le questioni legali e nelle relazioni esterne. In più, all’inizio di ogni Eurosummit spiega il punto di vista del Parlamento riguardo alle tematiche in agenda.

Il presidente del Parlamento europeo firma anche il bilancio europeo ed è co-firmatario assieme al presidente della Commissione dei disegni di legge.


14 vice-presidenti, 5 questori e commissari


Il 18 gennaio, i parlamentari eleggeranno i 14 vice-presideni del Parlamento e 5 questori a scrutinio elettronico segreto. A presiedere i lavori è già il neo presidente eletto.

I deputati daranno anche semaforo verde ai 22 nuovi presidenti delle commissioni parlamentari.

Il 19 gennaio, al voto i componenti delle varie commissioni.

Scopri di più con la nostra infografica