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Nel 1958 il sogno di Robert Schuman di un'Europa forte e unita si realizzò coi Trattati di Roma. Francesco Fresi era presente al momento della firma e ha condiviso con noi i suoi pensieri.

La Festa dell’Europa celebra il percorso comune che ci ha condotto dalla guerra alla pace e alla cooperazione. Il 9 maggio 1950 l’allora ministro degli Esteri francese Robert Schuman parlò del suo sogno europeo: un’Europa che avrebbe lavorato insieme per superare i conflitti e crescere più forte un passo alla volta.

"La nostra grande speranza era che l'Europa si rafforzasse e continuasse a svilupparsi sia economicamente che politicamente", racconta l'onorevole Fresi che nel 1957 faceva parte della delegazione italiana che ha firmato gli storici trattati per la cooperazione economica in Europa. Al tempo Fresi era membro del Consiglio dei ministri dell’allora Capo del Governo Antonio Segni. Fresi sarebbe poi diventato un funzionario della Commissione europea. Nella sua intervista ci svela il dietro le quinte della firma e ci confida le sue speranze per il futuro.

"L'Europa è in pericolo? Sì, lo è", afferma Fresi aggiungendo: "per andare avanti dobbiamo cambiare, ma ci vuole una leadership... Non dobbiamo aspettare che le soluzioni arrivino dagli altri. L'Europa deve migliorare se stessa e scegliere il proprio futuro, il proprio destino e i propri valori”.

Buona Festa dell’Europa a tutte e a tutti!