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I punti chiave dell'ultima plenaria: la visita del Segretario generale ONU, il dibattito sui negoziati Brexit, la risoluzione sul ricollocamento dei rifugiati e molto altro.

Giovedì 18 maggio il Parlamento ha approvato le leggi che permetteranno a chi ha un abbonamento a un servizio di contenuti online di accedervi anche se in viaggio in un altro paese UE. Le nuove regole dovrebbero entrare in vigore entro un anno.


Il Segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, si è rivolto alla plenaria mercoledì 17. Ha parlato della situazione in Siria, della crisi dei rifugiati e dell’importanza del ruolo dell’UE nel mondo.


Quando mercoledì 17 maggio hanno discusso il Consiglio europeo del 29 aprila su Brexit con Michel Barnier e Donald Tusk, i deputati hanno espresso apprezzamento per l’unità dimostrata dai leader dei 27 paesi UE in vista dei negoziati con il Regno Unito. Hanno però anche chiesto una riforma dell’Unione.


Il “serio deterioramento dello stato di diritto e della democrazia” in Ungheria è stato condannato dai deputati europei. Mercoledì 17 hanno votato per invocare l’avvio dell’articolo 7 (1) del trattato dell’Unione europea per stabilire se ci sia “un chiaro rischio di una grave infrazione” dei valori dell’Unione europea.


Sono ancora tanti i migranti ogni anno che rischiano la vita nel tentativo di attraversare il Mediterraneo. Italia e Grecia si trovano in prima linea in questa crisi e non possono essere lasciate sole: questo è quello che hanno dichiarato i deputati con una risoluzione per un efficace sistema di ricollocamento approvata giovedì 18 maggio. Nel dibattito di martedì 16 maggio i deputati hanno accusato i governi nazionali di scarsa cooperazione nel trasferimento dei rifugiati.


In preparazione alla Giornata internazionale contro l’omofobia e la transfobia (IDAHOT) del 17 maggio, i deputati martedì 16 maggio hanno discusso le persecuzioni a danno di omosessuali in Cecenia rivelate da media indipendenti e organizzazioni per i diritti umani russi. Giovedì 17 maggio è stata votata una risoluzione che invoca un’investigazione urgente da parte delle autorità russe.


Gli 88 milioni di tonnellate di cibo sprecato ogni anno nei paesi dell’Unione europea rappresentano un vero problema sociale e ecologico. I deputati vogliono che questo spreco sia ridotto del 30% entro il 2025 e del 50% entro il 2030 (rispetto alle rilevazioni del 2014).


Il Parlamento ha rifiutato per una seconda volta la lista nera di paesi a rischio di riciclaggio di denaro proposta dalla Commissione Europea. La lista proviene dalla Task force internazionale per l’azione finanziaria (Financial Action Task Force) e i deputati vogliono che l’Unione europea organizzi un procedimento autonomo e indipendente per giudicare se alcuni paesi rappresentano una minaccia di criminalità finanziaria.


Mercoledì il Parlamento ha approvato i 2.641.800€ di aiuti UE per il ricollocamento professionale di 821 lavoratori informatici della ex-Nokia in Finlandia, affinché ricevano formazione e accompagnamento nella ricerca del lavoro.


Gli effetti negativi della globalizzazione sulla società devono ancora essere pienamente affrontati e i suoi vantaggi devono essere meglio distribuiti. Questo il punto di vista dei deputati che martedì hanno sottolineato come la globalizzazione sia considerata responsabile della pressione sul mercato del lavoro e questo abbia a sua volta un ruolo nella crescita del populismo. Ecco quello che il Parlamento ha fatto finora per affrontare al meglio la globalizzazione.