Antonio Tajani al Consiglio europeo: “La vera sicurezza dipende dalla capacità di collaborare” 

 
 

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All'inizio del vertice sulla sicurezza e la migrazione, il Presidente Antonio Tajani ha sottolineato la necessità di fornire le risposte che i cittadini si aspettano dalle istituzioni

Il Presidente del Parlamento si rivolge al Consiglio europeo riunito a Bruxelles 

“La Brexit, le crisi fuori e dentro i nostri confini e i timori dei cittadini per la globalizzazione alimentano la ricerca di protezione attraverso l’unità europea (...) Senza soluzioni su sicurezza, immigrazione, disoccupazione o cambiamento climatico, saranno le sirene populiste a colmare il vuoto”. Queste le parole di Antonio Tajani all’inizio del vertice del Consiglio europeo del 22 giugno 2017.

 

“Il diritto di asilo, così come la solidarietà, sono parte dei nostri valori fondanti. Ma questo non significa non essere fermi nel contrastare l’immigrazione illegale,” ha specificato il Presidente il giorno dopo la Conferenza di alto livello sulla migrazione, tenutasi al Parlamento europeo a Bruxelles.

 

“L’attuale sistema di ripartizione degli oneri ha fallito. Tutte le istituzioni UE sono chiamate a decidere senza indugio sulla riforma del diritto di asilo”. E’ necessario armonizzare le regole comunitarie, rafforzare i controlli alle frontiere esterne e collaborare con l'Africa per affrontare questa sfida, ha dichiarato Tajani: “serve una strategia europea che vada alla radice dei problemi”.

 

“Dinanzi al verificarsi di attentati ormai quasi quotidiani, il terrorismo è sempre più in cima alle preoccupazioni degli europei,” ha osservato il Presidente del Parlamento europeo.

“La vera sicurezza dipende dalla capacità di collaborare, di fidarci gli uni degli altri, del condividere banche dati e informazioni, tecnologie e scambi di buone pratiche, nel coordinamento tra le intelligence europee e quelle dei paesi terzi.”

 

Per quanto riguarda la difesa, Tajani ha sottolineato che “appare sempre più evidente che l’Unione deve dotarsi di una capacità d’intervento” aggiungendo e che il Parlamento è pronto a discutere sulla proposta della Commissione per un Fondo europeo per la difesa.

 

Poche settimane dopo la decisione di Donald Trump di ritirare gli Stati Uniti dall'accordo di Parigi, Antonio Tajani ha ricordato la necessità di affrontare il problema del cambiamento climatico, che non è solo un mito, "ma una realtà drammatica che sconvolge la vita di milioni di persone”.

 

“Gli europei non vogliono continuare a vedere industrie andarsene, magari per investire laddove vi sono meno regole sociali o standard ambientali più bassi,” ha detto Tajani aggiungendo poi che l’obbiettivo principale delle politiche comunitarie è proprio quello di rafforzare la base industriale dell’Europa.