Digitalizzazione e difesa saranno al centro della prossima presidenza estone: parlano i deputati estoni 

 
 

Condividi questa pagina: 

Il primo luglio 2017 l’Estonia ha assunto la guida del Consiglio dell’Unione europea. I sei deputati estoni al Parlamento ci rivelano le loro opinioni sui temi e le sfide a venire.

Semestre estone dell'Unione europea 

L’Estonia ha promesso di concentrarsi su quattro priorità nel periodo della sua presidenza: un’economia aperta e innovativa, un’Europa sicura, un’Europa digitale e un’Europa inclusiva e sostenibile. Queste priorità verranno presentate dal Primo ministro Jüri Ratas durante la plenaria di mercoledì 5 luglio. Il discorso può essere seguito in diretta video.

Sebbene provengano da quattro diversi gruppi politici, i sei eurodeputati estoni sono d’accordo su una cosa: la realizzazione di un mercato unico digitale è sotto i riflettori nei sei mesi in cui la presidenza di turno tocca all’Estonia. Al mercato unico digitale si aggiungeranno naturalmente la cooperazione europea in tema di difesa e sicurezza.

“Creare un approccio comune sulle politiche di sicurezza e difesa, oltrepassare le incertezze e le esitazioni pragmatiche quando si tratta delle offensive russe e lavorare sulle politiche orientali di vicinato” sono le priorità indicate da Tunne Kelam (PPE, Democratici e cristiani). Secondo Kelam i progressi nel mercato unico digitale e nell’attuazione della politica energetica comune sono altri temi su cui concentrarsi.

Marju Lauristin (S&D, Socialisti e democratici) ha dichiarato: “Espandere la società digitale è sicuramente una delle priorità della presidenza estone. Ci hanno indicato molte volte come leader in materia e questo significa che abbiamo la responsabilità di portare a termine più dossier digitali possibile”. Oltre alla società digitale, secondo Lauristin l’Estonia durante il suo semestre si dovrà occupare del Partenariato orientale.

Yana Toom, del gruppo ALDE-Liberali democratici, spera che la presidenza promuoverà l’uso transfrontaliero dei servizi pubblici digitali: “il governo digitale estone è ammirato per la sua apertura e affidabilità”. Ci si concentrerà anche sul commercio online transfrontaliero: “tuttavia durante i triloghi (dialoghi a tre fra Commissione, Consiglio e Parlamento europei) la presidenza dovrà affrontare gli ostacoli relativi al riesame della direttiva sui servizi audiovisivi”, ha aggiunto Toom.

La collega di partito Kaja Kallas (ALDE) ha dichiarato: “La società digitale è senza dubbio il nostro maggior lavoro e vantaggio. Ma questo significa che le aspettative per il semestre estone in campo digitale sono molto alte. Diversi negoziati su progetti di legge relativi al mercato unico digitale arriveranno alla fase finale durante la nostra presidenza”.

Cooperazione nella difesa, Europa digitale, libera circolazione di dati e Brexit saranno gli inevitabili temi principali della presidenza estone secondo Urmas Paet (ALDE). “In quanto relatore sull’Unione europea della difesa è specialmente importante per me che l’Estonia rappresenti un’Europa che si preoccupa di più della propria sicurezza”, ha dichiarato.

Il deputato verde Indrek Tarand (Gruppo Verde/Alleanza libera europea) ha commentato così: “Quando il Rappresentante speciale presso le istituzioni UE Matti Maasikas ha presentato i temi della conferenza dei presidenti delle commissioni ha detto: ‘Vogliamo promettere poco e realizzare tanto”. Approvo questo approccio tattico e credo che l’Estonia abbia la capacità di agire in alcuni casi come una razionale mediatrice”.

Il Presidente del Parlamento europeo Antonion Tajani e il Primo ministro estone Jüri Ratas terranno una conferenza stampa congiunta alle 15.30 di mercoledì 5 luglio, che può essere seguita in streaming.