I momenti chiave della plenaria: emissioni inquinanti delle auto, TV online, Romania e futuro dell’Europa  

 
 

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Auto più ecologiche, più film europei sulle piattaforme di streaming e stato di diritto in Romania. Ecco i temi più rilevanti della sessione plenaria

Martedì 2 ottobre il Parlamento ha approvato nuove norme per i servizi media audiovisivi che migliorano la protezione dei minori e incoraggiano le produzioni europee.

Gli eurodeputati hanno approvato inoltre la cancellazione dei 70 milioni di euro dei fondi di preadesione destinati alla Turchia, commentando che il paese non ha rispettato le condizioni di miglioramento richieste in merito allo stato di diritto, alla democrazia, al rispetto dei diritti umani e della libertà di stampa.

In avuto luogo quello stesso giorno, i membri del Parlamento europeo hanno criticato la decisione presa da Donald Trump di bloccare tutti i fondi statunitensi destinati all’Unrwa, l’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso dei rifugiati palestinesi nel Vicino Oriente.

In un intervento alla plenaria del Parlamento il presidente del Montenegro Milo Đukanović ha sottolineato che l’ampliamento dell’Unione Europea verso i paesi dei Balcani occidentali è importante anche per l’Europa, in termini di stabilità e di competitività.

Mercoledì 3 ottobre è stata invece la volta della proposta parlamentare secondo cui a partire dal 2030 le emissioni di CO2 dovranno essere diminuite del 40% rispetto ai livelli del 2021 e che almeno il 35% delle automobili dovranno essere elettriche o a propulsione ibrida.

Nel dibattito svoltosi durante la stessa giornata, gli eurodeputati hanno sollecitato il governo rumeno a rispettare l’indipendenza della magistratura e a evitare misure che possano ostacolare la lotta alla corruzione.

Nel corso di quello stesso giorno si è inoltre svolto il dibattito sul futuro dell’Europa durante il quale il Primo ministro dell’Estonia, Jüri Ratas, ha richiesto unità ma non uniformità, richiedendo all’Europa di far fronte alle sfide che richiedono soluzioni comuni.

La giornata ha anche visto l’approvazione delle nuove norme che incrementano la cooperazione a livello europeo tra gli stati membri per ciò che concerne la valutazione delle tecnologie per la salute.

Giovedì 4 ottobre il Parlamento europeo ha approvato le nuove norme che semplificano la confisca e il blocco del denaro sporco tra i paesi membri.

Nella giornata di giovedì è stato inoltre adottato la regolamentazione che mira a rimuovere le restrizioni geografiche sull’immagazzinamento e l’elaborazione dei dati non personali attraverso l’Unione Europea.