Il Parlamento europeo commemora le vittime dell’Olocausto 

 
 

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Gli eurodeputati hanno celebrato il Giorno della Memoria con una cerimonia nel corso della seduta di plenaria del 30 gennaio

Il minuto di silenzio tenutosi all fine della cerimonia ufficiale del Parlamento europeo per commemorare tutte le vittime dell'Olocausto 

“Non dimenticheremo. Non vogliamo dimenticare. Noi rinnoviamo il nostro impegno nel tenere viva la memoria e lottiamo senza sosta tutte le forme di odio, discriminazione e antisemitismo”, ha detto il Presidente Antonio Tajani.

“Secondo il recente sondaggio dell’Eurobarometro il 50% dei cittadini europei crede che l’antisemitismo sia un problema nel loro paese. Questo prova che il virus dell’antisemitismo non è stato ancora sradicato”, ha aggiunto. “I nostri valori e la nostra storia sono più forti dell’intolleranza e della violenza. L’Europa lo ha dimostrato più di una volta”.

La leader della comunità ebraica Charlotte Knobloch (ex Presidente del Consiglio centrale degli ebrei tedeschi ed ex vice-Presidente del Congresso ebraico europeo e del Congresso ebraico mondiale) ha chiesto agli eurodeputati di combattere “il crescente antisemitismo in Europa”.

“La pace e l’ordine democratico instaurato in Europa dopo la guerra è in pericolo come mai prima d’ora.”

Al termine della cerimonia ha fatto seguito un minuto di silenzio. “Dovremmo ricordarci che per dedicare un minuto di silenzio a ognuna delle vittime saremmo dovuti restare in silenzio per oltre undici anni”, ha dichiarato Tajani.

Questa è la prima volta che il Parlamento europeo ha celebrato il Giorno della Memoria con una cerimonia ufficiale svoltasi durante una sessione plenaria.

Il Giorno della Memoria ricade il 27 gennaio, in ricordo di quello stesso giorno del 1945 in cui le truppe sovietiche liberarono il campo di sterminio Auschwitz-Birkenau.