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PHOTO 2) Gare de Passau, Allemagne. Les réfugiés patientent avant de monter dans le train qui les emmènera enfin dans une ville d'accueil en Allemagne © Marie Dorigny / European Union 2015        

Tutti i rifugiati devono affrontare grandi difficoltà, ma le donne e le ragazze sono più vulnerabili e cercano protezione dalla guerra e dalla violenza. Hanno bisogno di una particolare attenzione perché spesso oggetto di violenza di genere e discriminazione. Ecco perché in occasione della Giornata internazionale della Donna di quest'anno, il Parlamento europeo si concentra sulla situazione delle donne rifugiate e sulle richiedenti asilo.

Photo reportage on women refugees by photojournalist Marie Dorigny who travelled to Greece, the Former Yugoslav Republic of Macedonia and Germany. © Marie Dorigny / European Union 2015        
Comunicati stampa 

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Nella risoluzione votata martedì, i deputati sostengono che una riforma delle politiche di migrazione e di asilo dell'UE deve comprendere misure di genere per garantire la sicurezza delle donne che chiedono asilo, molte delle quali viaggiano con bambini piccoli e altre persone a carico. La violenza di genere dovrebbe essere un motivo valido per richiedere asilo nell'UE, sottolineano gli europarlamentari.

French photographer Marie Dorigny and MEP Mary Honeyball (S&D, UK)        

"Le donne rifugiate in UE" è il tema scelto dal PE per la Giornata Internazionale della Donna 2016. Abbiamo incontrato la deputata inglese Mary Honeyball (S&D) e la fotografa francese Marie Dorigny: la relazione di Honeyball sulle donne rifugiate sarà votata in seduta plenaria l'8 marzo, mentre Marie Dorigny ha documentato il viaggio delle rifugiate attraverso la Grecia, l'ex Repubblica iugoslava di Macedonia e la Germania.

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In apertura del dibattito con l'Alto Commissario dell'ONU per i rifugiati in occasione Giornata internazionale della donna, il Presidente Martin Schulz ha sottolineato l'impegno continuo del PE nella lotta a tutte le forme di violenza contro le donne, nei loro Paesi d'origine, durante la fuga o all'arrivo. Grandi ha invitato l'UE a ribadire i propri valori e rifiutare una politica di rimpatrio senza precise clausole di salvaguardia.

On the occasion of International Women’s Day 2016, the European Parliament and #Dysturb have joined forces to raise awareness about women refugees who have been forced on a journey through Europe to escape their war-torn countries. Photo: Almo Calmo ©Dysturb 2016        

L'8 marzo è la Giornata internazionale della donna. Quest'anno, il Parlamento ha scelto di concentrarsi sul tema delle donne rifugiate durante la plenaria di questa settimana. Martedì i deputati discuteranno voteranno la relazione della deputata inglese Mary Honeyball (S&D) dell'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati, Filippo Grandi. Puoi seguire la sessione plenaria in diretta sul nostro sito.

PHOTO 3) ‘Paul-Hallen’ registration centre, Passau, Germany. When the refugees arrive in this small German town on the border with Austria the end of their journey is almost in sight. Here they can finally apply for asylum so they can stay in Europe. © Marie Dorigny / European Union 2015        

Le donne e le ragazze in fuga dalle guerre e dai conflitti devono affrontare la violenza in tutte le fasi del loro viaggio verso l'UE: nel loro paese di origine, durante il loro viaggio verso un rifugio sicuro, ed anche una volta arrivate in Europa. Il PE dedica la Giornata della donna 2016 alla situazione particolare delle donne rifugiate. L'8 marzo il PE ha votato una relazione che sollecita gli Stati membri ad adottare delle linee guida specifiche in materia d'immigrazione.

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Durante la Giornata internazionale della donna 2016, il Parlamento europeo si concentra sulla situazione delle donne rifugiate. In fuga da guerre e violenza nei loro paesi d'origine, le donne e le ragazze sono vulnerabili ed esposte a numerosi rischi. Le statistiche mostrano che nel 2015 due su cinque richiedenti asilo in Germania erano minorenni. Per maggiori dettagli sulle donne rifugiate, leggi la nostra infografica.

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PHOTO 1) Lesbos, Greece: A young Greek volunteer from the sea rescue corps comforts an Iraqi refugee. Sunduz, 34 years old, a Kurd from Iraq, fled Mosul and Daesh three months ago with her husband and their two young children. Pregnant and in a state of shock after the boat crossing, she nearly fainted when she stepped onto the beach. © Marie Dorigny / European Union 2015        

Da dicembre 2015 a gennaio 2016, la celebre fotografa francese Marie Dorigny ha viaggiato in Grecia, in ex Repubblica Jugoslava di Macedonia e in Germania per raccontare la situazione delle donne rifugiate. Le sue foto sono esposte al Centro visitatori del PE, il Parlamentarium, fino all'1 giugno e negli uffici d'informazione del Parlamento negli Stati membri.

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