La Via sulla COP21: "Una linea chiara per la politica climatica del XXI secolo" 

 
 

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Il presidente della delegazione del PE alla COP21, Giovanni La Via, e presidente della commissione per l'Ambiente. 

La scorsa settimana quindici deputati hanno partecipato alla Conferenza delle Parti (COP21) a Parigi per difendere la posizione del Parlamento. Sabato sera, i 196 rappresentanti hanno raggiunto un accordo storico. Quale impatto avrà questa firma sull'attività legislativa del Parlamento? Abbiamo incontrato il presidente della delegazione Giovanni La Via, deputato italiano di centro destra.

Qual è stato il ruolo della delegazione alla conferenza sul clima?


Giovanni La Via - Abbiamo incontrato i rappresentanti dei paesi in via di sviluppo e sviluppati, le popolazioni indigene, le ONG e le parti coinvolte nelle negoziazioni. Abbiamo sostenuto le altre istituzioni europee per raggiungere un accordo.


Ha già partecipato a numerosi summit sul cambiamento climatico. Cosa ha di diverso la COP21?


Giovanni La Via - Questa COP è stata diversa dalle precedenti per molte ragioni. La cosa più importante è che abbiamo raggiunto un accordo ambizioso. Durante le COP precedenti, abbiamo discusso più volte i problemi di mitigazione, l'adattamento e la finanza.


Questa volta siamo stati in grado di raggiungere un accordo ambizioso, ma anche per discutere tutti i punti. L'accordo finale sarà utile per le prossime generazioni.


Che impatto avrà questo accordo avere sul lavoro in Parlamento?


Giovanni La Via - Siamo pronti a partire con una nuova legislazione in linea con l'accordo finale. Dobbiamo fare del nostro meglio per raggiungere gli obiettivi che abbiamo proposto per l'Unione europea. Siamo pronti a ridurre le emissioni di gas serra attraverso una legislazione specifica in questo campo.


Dobbiamo aumentare la nostra efficienza energetica e fare uno sforzo maggiore nel campo delle energie rinnovabili. L'obiettivo del 30% della produzione totale di energia proveniente da fonti rinnovabili sarà uno dei temi principali che dobbiamo discutere in Parlamento europeo.


Quali sono i prossimi passi?


Giovanni La Via - Sta per iniziare un lungo processo. L'anno prossimo, tutti i membri della COP devono rispondere dei propri impegni. In questo lungo periodo dobbiamo discutere il risultato dei negoziati in Europa tra gli Stati membri, in seno al Consiglio, ma anche in Parlamento.


Il Parlamento europeo deve ratificare l'accordo e spero che una larga maggioranza voterà a favore dell'accordo finale. Il punto principale proposto nella relazione del Parlamento europeo è l'accordo. Questo accordo è una linea chiara per il futuro del clima e per la politica climatica per del XXI secolo.