5G: come l’UE lo trasformerà in un motore per la crescita e l’innovazione  

 
 

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L’avvento della tecnologia 5G nell’UE ha il potenziale di creare due milioni di posti di lavoro. Ma la coordinazione fra gli Stati Membri è fondamentale, dicono gli eurodeputati.

Auto intelligenti che parlano tra loro per evitare incidenti, chirurgia a distanza, realtà virtuale portatile: invenzioni di possibile attuazione che però richiedono connessioni ultra veloci con un ritardo di esecuzione minimo. Sarà la tecnologia 5G per reti mobili a renderle realtà.

Per realizzare la comunicazione via 5G sono necessari grandi investimenti in materia di infrastrutture. Le compagnie di telecomunicazioni si aspettano che i governi facilitino questo processo assegnando per tempo le nuove frequenze radio necessarie.

I passi da compiere

Il Parlamento ha approvato il primo giugno un piano d’azione preparato dalla Commissione europea per diffondere il 5G nell’Unione. “La chiave di tutto è l’armonizzazione dei processi di assegnazione dello spettro delle frequenze. Gli Stati membri devono evitare decisioni frammentarie se vogliamo raggiungere gli obiettivi di copertura 5G”, ha detto Michał Boni (PPE), relatore sulla società europea dei Gigabit e il 5G. Questo eviterebbe i ritardi che si sono già verificati con la copertura 4G. L’assegnazione deve essere fatta in modo coordinato anche per evitare interferenze.

C’è inoltre bisogno di un quadro normativo che favorisca gli investimenti. Il Parlamento ha inoltre invitato la Commissione “a trovare un’ambiziosa e coerente strategia di finanziamento per il 5G”. Il relatore polacco Michał Boni dichiarato: “gli investimenti sono la chiave per raggiungere gli obiettivi del 5G. La semplificazione del quadro normativo, modelli flessibili di co-investimento e prevedibilità sul lungo termine sono necessari”

La partnership pubblico-privato del valore di 700 milioni di euro per finanziare il 5G è stata lanciata nel 2013 e con gli interventi privati dovrebbe raggiungere i 3.5 miliardi di euro entro il 2025.

Prospettive ad alta velocità

Secondo le stime della Commissione europea la messa in pratica della tecnologia 5G potrebbe creare due milioni di posti di lavoro. Il 5G dovrebbe essere presente sul mercato nel 2020 e la copertura di aree urbane e dei maggiori assi stradali e ferroviari dovrebbe arrivare entro il 2025.

Gli eurodeputati si impegnano nel creare le migliori condizioni per il 5G. A luglio voteranno una proposta che renda più interessante per le aziende investire nella costruzione di reti e migliorare l’uso delle frequenze radio. Fra queste condizioni favorevoli c’è la licenza per lo spettro di frequenze di almeno 25 anni. (link)

Ancora più importante è naturalmente l’aspetto umano dell’uso delle nuove tecnologie. “La digitalizzazione può aiutare a migliorare le condizioni di lavoro ad esempio offrendo ai lavoratori orari di lavoro migliori” ha dichiarato Reinhard Bütikofer (Verdi), relatore sulla strategia di digitalizzazione industriale.