Registro dei passeggeri aerei - Europol e la necessità di un'azione comune 

 
 

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Controllo di frontiera a Roszke, Ungheria.  

Più di due settimane dopo gli attacchi di Parigi, la lotta al terrorismo resta al centro dell'ordine del giorno del Parlamento europeo. Lunedì 30 novembre e martedì 1 dicembre, i deputati della commissione per le Libertà civili del Parlamento europeo hanno discusso la necessità di una strategia europea per combattere l'ISIS.

Europol, aumentare i poteri antiterrorismo

Europol, l'ufficio europeo di polizia, è probabilmente la migliore arma dell'Unione europea quando si tratta di affrontare delle azioni terroristiche. Per migliorare la sua capacità di combattere il terrorismo, il Parlamento ha raggiunto un accordo informale per migliorare il mandato di Europol con i governi, rappresentati dal Consiglio il  26 novembre. La commissione LIBE ha approvato l'accordo lunedì 30 novembre.

"Le nuove regole di Europol sono la migliore risposta che possiamo dare alla minaccia terroristica" ha affermato il relatore Augustin Díaz de Mera (PPE, Spagna). Con questi nuovi poteri, l'agenzia sarebbe in grado di istituire delle unità specializzate per facilitare lo scambio di informazioni anche con attori privati. Il progetto deve essere approvato dai governi in seno al Consiglio dei ministri e il Parlamento stesso.

PNR - Verso un registro dei passeggeri aerei 


La condivisione delle informazioni tra Stati membri e l'identificazione dei "combattenti stranieri" eventuali rappresentano degli strumenti fondamentali per la lotta al terrorismo. La proposta europea sul PNR pone le basi per la raccolta, l'utilizzo e la conservazione più sistematica dei dati dei passeggeri aerei internazionali.

Martedì 1 dicembre, il relatore inglese Timothy Kirkhope (ECR) ha presentato gli avanzamenti del PNR dei negoziati iniziati nel settembre tra Parlamento, Consiglio e Commissione in commissione per le Libertà civili. Kirkhope ha sottolineato che ci sono buone possibilità di raggiungere un accordo entro la fine dell'anno. Tuttavia, il periodo di conservazione dei dati rimane un tema ancora in fase di negoziazione.

Una risposta comune

I recenti attentati di Parigi hanno dimostrato che ogni debolezza nella cooperazione tra gli Stati membri permette ai terroristi di agire più facilmente. "Dobbiamo dimostrare ai cittadini che siamo in grado di garantire la loro sicurezza", ha dichiarato il coordinatore europeo antiterrorismo Gilles de Kerchove in commissione LIBE durante un dibattito sulla strategia antiterrorismo dell'Unione europea adottata dai governi nel 2005. Determinazione, pragmatismo e azione sono gli ingredienti necessari per affrontare il terrorismo, ha ricordato.