Le nuove tecnologie non devono essere usate per violare i diritti umani 

 
 

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È in corso una revisione delle regole sulle esportazioni per evitare che prodotti e tecnologie europee, come i sistemi di sorveglianza, vengano usati per violare i diritti dei cittadini

Alcuni prodotti vengono definiti “a duplice uso” perché possono essere usati per usi civili e militari. Anche se prodotti per tutt’altro scopo, possono ad esempio essere utilizzati come armi. L’Unione europea ha già delle regole per assicurarsi che i prodotti e le tecnologie creati per uso civile non vengano usate per altri scopi una volta esportate.

Queste regole necessitano oggi di un aggiornamento a causa delle innovazioni tecnologiche.

Gli eurodeputati hanno votato durante la plenaria di gennaio 2018 il progetto di aggiornamento delle regole sulle esportazioni di prodotti a duplice uso.

I cambiamenti riguardano principalmente le tecnologie di cyber-sorveglianza. Un regime autoritario potrebbe, ad esempio, usarle per spiare i propri cittadini, per controllare i loro computer e per intercettare illegalmente i loro telefoni cellulari. La Commissione Commercio internazionale del Parlamento europeo ha quindi proposto di aggiungere delle definizioni chiare, senza possibilità di equivoci, per rafforzare ad esempio i diritti alla protezione dei dati personali e alla libertà di riunione.  La Commissione ha anche fatto nuove proposte per introdurre sanzioni per uso improprio anche all’interno dell’UE.

 

Cosa sono i prodotti a duplice uso

 Si tratta di beni, programmi informatici o tecnologie che possono essere usati per sviluppare armi e in generale per uso militare oltre che per il loro scopo originario. Alcune sostanze chimiche possono essere ad esempio usate per produrre delle armi chimiche.

 

Come funziona il controllo delle esportazioni

 Il regolamento UE stabilisce dei principi base e delle regole comuni per il controllo delle esportazioni, l’intermediazione, il transito e il trasferimento di prodotti a duplice uso. Esiste una lista europea di prodotti a duplice uso. I paesi membri cooperano inoltre per mettere in pratica queste regole.