Tariffe stradali in Europa: un sistema più equo ed ecologico 

 
 

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Le nuove regole sui pedaggi stradali assicurano costi più equi in tutta Europa e aiutano a ridurre le emissioni di CO2 nel settore dei trasporti.

Il 25 ottobre il Parlamento ha votato a favore di nuove norme sulle tariffe stradali nell’Unione europea. Si vogliono così garantire un trattamento più equo degli utenti e aiutare gli stati membri a raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 previsti per il settore dei trasporti. La francese Christine Revault D’Allonnes Bonnefoy, membro dei Socialisti e democratici, sta guidando il regolamento attraverso i passaggi parlamentari.


Tariffe stradali in Europa: un sistema più equo ed ecologico ©AP Images/European Union-EP 

Secondo la nuova direttiva, tutti i veicoli commerciali leggeri (il cui peso è inferiore alle 3,5 tonnellate) e pesanti (il cui peso è superiore alle 3,5 tonnellate) che circolano in Europa dovranno pagare delle tariffe calcolate in base al consumo effettivo delle strade e all’inquinamento che generano (secondo i principi del “chi consuma, paga” e del “chi inquina, paga”). Per raggiungere questo scopo, i paesi europei che utilizzano le tariffe basate sul tempo (le cosiddette vignette autostradali) dovranno passare a un sistema basato sulla distanza (a pedaggio). Le scadenze previste sono entro il 2023 per gli autobus e gli autocarri ed entro la fine del 2027 per i furgoncini e i pulmini.

I cambiamenti saranno applicati sui 136.706 chilometri di strade e autostrade che rientrano nella rete di trasporto trans europea e solo qualora i pedaggi stradali siano effettivamente applicabili. Gli stati membri saranno liberi di non riscuotere il pedaggio.

Tariffe stradali nei paesei dell'UE 
Perché paghiamo i pedaggi stradali 
  • Per coprire o contribuire ai costi per la costruzione delle nuove strade e per il mantenimento delle infrastrutture esistenti 
  • Per ridurre i picchi di traffico, per esempio applicando dei prezzi più alti in alcune aree o nelle ore di maggiore congestione del traffico 
  • Per ridurre l’inquinamento ambientale e acustico, per esempio applicando delle tariffe più basse per i veicoli eco-friendly 

Più veicoli ecosostenibili
I paesi europei in cui si pagano pedaggi dovranno calcolare le tariffe stradali per tutti i veicoli in base ai livelli di emissioni di CO2. Le tariffe per i veicoli a emissioni zero saranno inferiori del 50% rispetto al tasso più basso, così da incoraggiare l’uso dei veicoli meno dannosi per l’ambiente.

Il Parlamento propone anche di introdurre (o di mantenere qualora esista già) una tariffa extra per la congestione del traffico (una tariffa speciale da pagare in certe aree o in certi orari del giorno in cui c’è molto traffico e, quindi, maggiore inquinamento). Gli stati membri possono comunque decidere di escludere gli autobus e i pullman da queste tariffe extra per incentivare l’uso del trasporto pubblico.

Equi trattamenti per gli utenti stradali
Le attuali regole dell’Unione europea in merito alle tariffe stradali si applicano solo sugli autocarri di peso superiore alle 12 tonnellate e non includono gli autobus, i pullman e i furgoncini. Gli eurodeputati tornano all’idea di applicare le tariffe stradali a tutti i veicoli adibiti al trasporto merci o passeggeri entro il 2020, così da garantire equi trattamenti ai camionisti e agli autisti.

Ai paesi sarà permesso di creare degli sconti e delle riduzioni per gli utenti abituali di automobili, furgoncini e pulmini, in modo da incrementare la mobilità dalle periferie e dalle aree non urbane.

Le nuove regole fisseranno anche dei limiti sul prezzo delle vignette autostradali a breve termine, imposte da alcuni paesi europei agli autisti di autovetture. Gli eurodeputati vogliono inoltre che siano disponibili delle vignette autostradali di più breve durata, come un giorno o una settimana, in tutti i paesi che utilizzano questo sistema. Attualmente, solo la Bulgaria e la Romania hanno hanno le vignette di durata giornaliera e solo la Bulgaria, l’Ungheria, la Romania e la Slovenia hanno quelle di durata settimanale.

Qual è la differenza tra pedaggio e vignette? 
  • Il pedaggio è un tipo di tariffa stradale basata sulla distanza o sull’area, solitamente pagata alle barriere stradali e ai caselli. I pedaggi possono variare in base al tipo di veicolo o all’ora del giorno e possono essere pagati elettronicamente 
  • Le vignette sono delle tariffe basate sul tempo. Gli utenti stradali devono comprare un adesivo o un documento che deve essere posizionato sul parabrezza del veicolo. Viene così permesso loro di utilizzare l’infrastruttura per un periodo stabilito 

I prossimi passi

Quando il Consiglio esprimerà la sua posizione in merito ai pedaggi stradali, il Parlamento potrà iniziare le negoziazioni con gli stati membri.