Photo of the day: Young visitors on the "Solidarność" ("Solidarity") Esplanade in front of the European Parliament. Facebook
Growth + #development aid = fighting #poverty. This is the recipe discussed during a meeting of parliamentarians from EU and the African, Caribbean and Pacific...(read more) Facebook
There has to be room for creativity, according to the culture committee. Read more @ http://epfacebook.eu/a5f and tell us: what do you do in your free time? Facebook
Stifling protest is a no-no in a country that wishes to be part of the EU like #Turkey, say members. Watch the video to find out more @...(read more) Facebook
Le uova di Pasqua non sono sempre state di cioccolato. In passato la Pasqua significava soprattutto uova sode e dipinte. Dal 2012 il PE ha posto il divieto di utilizzare gabbie di batteria. Scopri più informazioni leggendo la nostra infografica.
Questa settimana i deputati decidono come riformare la politica comune della pesca. Gli obiettivi: mettere fine alla sovrapesca e alla disoccupazione dovuta alla crisi del settore nelle zone costiere. Il dibattito è previsto il 5 febbraio e il voto il giorno successivo. Abbiamo chiesto alla deputata socialista tedesca Ulrike Rodust quali sono i cambiamenti proposti nella sua raccomandazione.
La spesa agricola rappresenta oggi il 40% del bilancio annuo dell'UE. La PAC è stata una delle politiche fondamentali dell'Unione europea fin dal Trattato di Roma. L'ultima revisione risale al 2003, ma l'adesione di 12 nuovi Stati all'UE tra il 2004 e il 2007 ha reso evidente il bisogno di ulteriori revisioni per affrontare le sfide di domani. In attesa che le negoziazioni del prossimo Quadro finanziario pluriennale (QFP) 2014-2020 abbiano inizio, leggi questo approfondimento.
Il futuro della politica agricola comune dell'Unione europea è di vitale importanza per l'Europa. Lo dimostrano gli 8000 emendamenti presentati per la sua riforma. I deputati della commissione all'Agricoltura hanno mercoledì e giovedì per analizzarli. Ma come si sono organizzati? Segui il voto in diretta e la relativa conferenza stampa.
Milioni di squali vengono uccisi ogni anno solo per vendere le loro pinne. I pescatori staccano le pinne a bordo delle navi per lasciare poi annegare i corpi in mare. Il 22 novembre, in sessione plenaria, votano per mettere fine a questa violenza obbligando i pescatori a riportare gli squali interni a riva, in un solo porto.
L'Unione europea ha il dovere di sostenere lo sviluppo di un'agricoltura locale e sostenibile. Di promuovere la diversità dei suoi prodotti. È questa la visione del deputato francese José Bové (Verdi) illustrata nella relazione - in risposta ad una comunicazione della Commissione europea - adottata dalla commissione parlamentare all'Agricoltura martedì 18 settembre.
Non viene esercitata abbastanza pressione sugli Stati membri per far implementare le regole UE sul benessere degli animali, ha indicato la deputata svedese Marit Paulsen. Per interrompere questa inerzia, la relazione che sarà votata mercoledì propone di monitorare con più attenzione l'implementazione delle regole. E punire i trasgressori.
I tonni rossi stanno veramente per estinguersi? Questa settimana il Parlamento europeo si pronuncerà sulla ricostituzione di uno stock di tonni rossi e sulla riduzione delle quote della sua cattura nell'Atlantico e nel Mediterraneo. Oltre ad un rafforzamento dei controlli per la lotta alla pesca illegale.
Il cacao non è semplicemente l'ingrediente principale di tutte le ricette che contengono cioccolato, ma anche un prodotto su cui vivono milioni di lavoratori in tutto il mondo. Il Parlamento europeo voterà questa settimana l'Accordo internazionale sul cacao 2010. L'obiettivo? Migliorare la cooperazione tra paesi importatori ed esportatori, e rendere il mercato più trasparente. I deputati voteranno anche una risoluzione sull'utilizzo di minori nella produzione di cacao.
L'accordo sulla liberalizzazione del commercio di prodotti agricoli e della pesca tra l'Unione europea e il Marocco verrà dibattuto questo pomeriggio nell'emiciclo, e votato giovedì. I sostenitori dell'accordo pensano sia un ottimo mezzo per rinforzare i legami tra UE e Marocco, oltre che un ottimo stimolo per l'economia. Ma quali sono i rischi? Intervista a due deputati che la pensano diversamente, José Bové e Cristiana Muscardini.