One in five under 25 can't find a job within the EU. Parliament wants to use unspent 82 billion euros from structural funds to create new job opportunities in...(read more) Facebook
The EU's trade deficit with China tripled in just 10 years. How do we rebalance? As a first step, Members want to establish a monitoring board to find out to...(read more) Facebook
Some Parliament members are suggesting that European politicians should show Euro 2012 in Ukraine the red card in protest over the treatment of opposition...(read more) Facebook
Strong - but not invulnerable. Despite an impressive 4 metres and 600kg, the blue fin tuna is an endangered species. And why? Overfishing and illegal catches....(read more) Facebook
In occasione del vertice europeo organizzato mercoledì 23 maggio a Bruxelles, il presidente del Parlamento europeo ha richiesto che gli Stati membri di proporre delle misure concrete per il rilancio della crescita e del lavoro. "Nella situazione attuale, non possiamo limitarci alle belle parole", ha spiegato ai capi di Stato e di governo, sottolineando il rischio di un aggravarsi della crisi.
Un giorno prima del vertice europeo dedicato alla crescita e alla creazione di lavoro, i deputati hanno sottolineato il bisogno di combinare austerità e crescita. Senza trascurare l'importanza del risanamento dei conti pubblici. Durante il dibattito in plenaria del 22 maggio, è stata anche evocata la difficile situazione che sta attraversando la Grecia. E le possibili soluzioni.
In che modo il settore finanziario può contribuire all'uscita dell'Unione europea dalla crisi? Per la deputata greca di centro sinistra Anni Podimata, l'introduzione di una tassa sulle transazioni finanziarie permetterebbe di evitare le operazioni rischiose delle banche, sostenendo allo stesso tempo le finanze pubbliche. Il dossier sarà votato mercoledì 23 maggio.
La commissione parlamentare agli Affari economici e monetari si esprimerà su come la finanza deve contribuire all'insieme della società. Lunedì a partire dalle ore 16 e 30, i deputati europei votano sui limiti per i bonus dei manager delle banche e sulla sorveglianza del budget degli Stati membri.
Sono passati già vent'anni dalla creazione del mercato unico. Le persone, i beni, i servizi e i capitali possono così circolare liberamente all'interno dell'Unione europea. Senza gli ostacoli delle frontiere nazionali. Karl von Wogau e Cristian Silviu Busoi rispondono alle nostre domande.
I deputati voteranno l'introduzione della tassa sulle transazioni finanziarie per lottare contro la speculazione e per far in modo che anche il settore finanziario contribuisca a far uscire l'Europa dalla crisi economica. La commissione agli Affari economici voterà la relazione della deputata greca di centro sinistra Anni Podimata mercoledì alle ore 3.
Ancora una volta i deputati si sono confrontati con il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso sull'urgenza di creare delle misure per promuovere la crescita e abbassare i disastrosi tassi di disoccupazione nei paesi dell'eurozona. Durante la plenaria di Strasburgo, il 18 aprile, i capigruppo politici hanno enfatizzato i costi sociali della crisi ponendosi delle domande sulle sorti dell'euro.
In Europa i progetti di sviluppo hanno bisogno di maggiori finanziamenti. E in questa fase le banche e gli investitori dei paesi vittime della crisi sono molto prudenti. Ma bisogna sapere che senza finanziamenti privati, i progetti cofinanziati dall'Unione europea non possono essere realizzati. I deputati discuteranno mercoledì un cambiamento delle regole che permetterà all'Unione europea di fare dei prestiti o elargire delle garanzie supplementari per la realizzazione i progetti in corso.
La Commissione europea propone di modernizzare le regole relative agli appalti pubblici europei. L'obiettivo è quello di rendere le regole più semplici e più efficaci, stimolando così gli investimenti e l'attività economica. Questa proposta deve essere approvata dal Parlamento europeo. La commissione al Mercato interno organizzerà un'audizione pubblica questo pomeriggio dalle ore 15 alle ore 17 e 30, in presenza di esperti e del relatore belga di centro sinistra Marc Tarabella.
Quando le banche smettono di fare prestiti e i governi non investono più, una soluzione può essere quella di distribuire dei project bonds, dei prestiti obbligazionari destinati al settore privato. Per rilanciare i progetti europei d'infrastrutture.