Bangladesh: in che condizioni lavorano gli operai due anni dopo il disastro di Rana Plaza? 

 
 

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I parenti delle vittime di Rana Plaza a Dhaka, in Bangladesh. @Rohat Ali Rajib 

Oggi si celebra il secondo anniversario del tragico crollo della fabbrica Rana Plaza in Bangladesh. La tragedia causò la morte di oltre 1.100 persone e ha mostrato il pesante costo dell'industria del tessile a basso costo. Il Bangladesh è il secondo più grande esportatore di capi di abbigliamento in tutto il mondo e il 60% delle sue esportazioni sono dirette in UE. Il 29 aprile i deputati voteranno una risoluzione sulla situazione dell'industria dell'abbigliamento in Bangladesh.

In vista del voto in plenaria la settimana prossima, abbiamo incontrato Jean Lambert, presidentessa della delegazione del PE in Asia del Sud.


La tragedia di Rana Plaza è stato l'incidente industriale più grave degli ultimi trent'anni. Che ruolo ha giocato l'UE per aiutare a prevenire simili disastri in futuro?

Jean Lambert - Un certo numero di modifiche sono state apportate con il sostegno attivo dell'Unione europea e l'Organizzazione internazionale del lavoro (ILO). Ci sono stati accordi per migliorare le ispezioni e gli standard di lavoro. Il salario minimo è stato aumentato.


Grazie alla modificazione delle leggi, i sindacati si sono moltiplicati. L'UE sostiene la creazione il lavoro delle organizzazioni sindacali, in modo che non siano semplicemente un nome, ma una realtà di fatto.


Parlando con i produttori di abbigliamento in Bangladesh è risultato evidente che il Rana Plaza è stato un campanello d'allarme, e che era necessario un cambiamento di mentalità.


I deputati discuteranno il Patto di stabilità del Bangladesh in aula la prossima settimana. Cosa significa?


Jean Lambert - Si tratta di un accordo tra l'Unione europea e il governo del Bangladesh con il sostegno dell'ILO. Anche grazie a questo, abbiamo constatato dei cambiamenti nel diritto del lavoro in Bangladesh.

Che ruolo hanno i consumatori in Europa svolgono nell'affrontare il vero costo umano di un elemento economico di abbigliamento?


Jean Lambert - Nessuno vuole indossare i vestiti prodotti da lavoratori a rischio. La pressione dell'opinione pubblica dell'Europa e il potenziale danno economico hanno portato ad un maggiore impegno delle principali marche internazionali che lavoravano con Rana Plaza. Questo ha davvero fatto la differenza.