Il Parlamento celebra il 70° anniversario della Dichiarazione universali dei diritti umani 

 
 

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Dal 19 al 23 novembre al Parlamento europeo si tiene la Settimana dei diritti umani per celebrare il 70° anniversario della Dichiarazione universale dei diritti umani

La Dichiarazione universale dei diritti umani (UDHR), proclamata il 10 dicembre 1948, registrò per la prima volta i diritti e le libertà fondamentali inerenti a tutti gli esseri umani.

Per celebrare il 70° anniversario, il Parlamento europeo ha indetto una settimana di eventi, inclusa una conferenza di Alto livello che si terrà a Bruxelles il 20 novembre. Per l’occasione i rappresentanti da ogni parte del mondo sono stati chiamati per discutere di temi quali la difesa dei diritti umani nel mondo digitale, la difesa delle minoranze e il monitoraggio dei diritti umani.

La Dichiarazione universale dei diritti umani (UDHR) proclamata il 10 dicembre 1948 

Protezione dei diritti fondamentali all’interno dell’UE

Per la settimana dei Diritti umani, le commissioni parlamentari hanno indetto delle audizioni sul ruolo dei governi, delle istituzioni e della società civile rispetto al rafforzamento dei diritti fondamentali, inclusi i diritti dei bambini. Nella data di lunedì 19 novembre la Commissione per le libertà civili ha programmato una discussione sulla nuova relazione sui diritti fondamentali degli immigrati, delle comunità LGBT, delle persone con disabilità e sulla situazione dell’indipendenza giudiziaria in Europa.

La difesa dei diritti umani al di fuori dell’Europa

Le commissioni sono inoltre coinvolte nella diffusione della difesa dei diritti umani attraverso gli aiuti europei allo sviluppo e tramite la cooperazione commerciale con paesi terzi.

Durante tutta la settimana sono inoltre previste delle proiezioni sugli schermi del Parlamento dei film incentrati sulle storie dei difensori dei diritti umani provenienti da tutto il mondo.

A rimarcare l’impegno parlamentare nella difesa dei diritti umani ovunque nel mondo, a ottobre il Parlamento ha annunciato quale vincitore del Premio Sacharov per la libertà di pensiero 2018 il regista ucraino Oleg Sentsov, al momento in stato di prigionia in Russia.