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Sessione plenaria del 17-20 aprile 2012, Strasburgo

Il re Abdullah II di Giordania: "La Primavera araba é un'opportunità"

 
Il re Abdullah II di Giordania.   Il re Abdullah II di Giordania.
Il re Abdullah II di Giordania è stato ricevuto al Parlamento europeo dal presidente Martin Schulz, che ha ricordato la "profonda amicizia" che lega l'Unione europea alla Giordania, un paese che ha un ruolo chiave in Medio Oriente. Il re si è espresso sui cambiamenti che hanno seguito la Primavera araba nel suo paese in un discorso indirizzato ai deputati durante la plenaria, il 18 aprile 2012.

"Abbiamo preso la Primavera araba come un'opportunità" ha dichiarato il re Abdullah II di Giordania, spiegando che attraverso il processo di democratizzazione, e le riforme economiche e politiche, la Giordania intende essere un rifugio in una regione attraversata dalle turbolenze politiche.


La Giordania affronta oggi il più alto tasso di disoccupazione della sua storia e il re ha sottolineato l'importanza di cambiare le sorti della cosiddetta "generazione in attesa". Ha inoltre indicato che una lunga primavera è arrivata nei paesi arabi e che "il mondo arabo è pronto".


Rispetto alla questione israeliano-palestinese, il re ha dichiarato che la sola soluzione possibile per una stabilità definitiva è la creazione di due stati che vivano in pace uno accanto all'altro. "Non possiamo permetterci che un'altra generazione aspetti l'arrivo di uno stato palestinese".


Concludendo il suo terzo discorso ufficiale al Parlamento europeo, il re Abdullah II ha aggiunto che l'UE è un partner vitale e che "insieme abbiamo il potere e la saggezza per riuscire".