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Distribuzione dei deputati dopo le elezioni del 2014

Tornata Comunicati stampa - Istituzioni13-03-2013 - 13:25
 

Per rispettare il limite di 751 deputati fissato dal Trattato di Lisbona e permettere l'arrivo dei deputati della Croazia, il Parlamento ha proposto mercoledì una soluzione che prevede che nessun paese perda più di un deputato e nessuno ne ottenga di nuovi. Dopo la proposta del Parlamento, sarà necessaria l'approvazione all'unanimità del Consiglio europeo e un voto di consenso del Parlamento perché la questione sia decisa.




Il Parlamento conta attualmente 754 deputati. Quando la Croazia entrerà nell'UE, quest'anno, avrà diritto a 12 seggi, portando cosi il numero totale dei deputati a 766. Per garantire il rispetto del massimo fissato a 751 deputati dopo le elezioni europee del prossimo anno, si dovranno tagliare 15 seggi.


La "soluzione pragmatica" proposta dal Parlamento prevede che 12 Stati membri, Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Repubblica Ceca, Grecia, Ungheria, Irlanda, Lettonia, Lituania, Portogallo e Romania, perdano un seggio ciascuno alle prossime elezioni. I restanti tre posti sarebbero necessariamente sottratti alla Germania, la cui quota attuale di 99 deputati supera il limite fissato dal trattato a 96.


"Se volevamo avere una progressione graduale dal più piccolo al più grande stato per quanto riguarda il numero di cittadini rappresentati da un solo deputato (...) avremmo dovuto adottare una soluzione più radicale, in cui alcuni Stati avrebbero guadagnato seggi e qualcuno ne avrebbe perso più di uno. Ma possiamo realisticamente immaginare che tale soluzione radicale sarebbe stata accolta dal Parlamento o dal Consiglio?", ha detto il co-relatore Rafał Trzaskowski (PPE, PL). Questo è la "meno imperfetta delle soluzioni possibili", ha aggiunto Roberto Gualtieri (S&D, IT).


La risoluzione è stata approvata con 536 voti a favore, 111 contrari e 44 astensioni.


Guardando al futuro, liste transnazionali?


Il Parlamento si impegna a presentare prima della fine del 2015, un sistema che permetta di distribuire i seggi parlamentari fra gli Stati membri prima di ogni elezione, in maniera "oggettiva, giusta e trasparente". Il sistema prenderà in esame i trend demografici e l'eventuale aumento di Stati membri, senza escludere, affermano i deputati, la possibilità di riservare un certo numero di deputati agli eletti in liste transnazionali.


Secondo una richiesta formulata dal Parlamento con una risoluzione del 22 novembre scorso, le prossime elezioni europee dovrebbero tenersi a maggio 2014, invece che a giugno, come avvenuto fino ad ora.



Stati membri

Distribuzione attuale

Distribuzione proposta

Differenza

Germania

99*

96

-3

Francia

74

74

=

Regno Unito

73

73

=

Italia

73

73

=

Spagna

54

54

=

Polonia

51

51

=

Romania

33

32

-1

Paesi Bassi

26

26

=

Grecia

22

21

-1

Belgio

22

21

-1

Portogallo

22

21

-1

Repubblica Ceca

22

21

-1

Ungheria

22

21

-1

Svezia

20

20

=

Austria

19

18

-1

Bulgaria

18

17

-1

Danimarca

13

13

=

Slovacchia

13

13

=

Finlandia

13

13

=

Irlanda

12

11

-1

Croazia

12

11

-1

Lituania

12

11

-1

Slovenia

8

8

=

Lettonia

9

8

-1

Estonia

6

6

=

Cipro

6

6

=

Lussemburgo

6

6

=

Malta

6

6

=

TOTALE

766

751

15

RIF. : 20130308IPR06302
 
 
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