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Diritti fondamentali: i deputati criticano gestione migranti e austerità

Tornata Comunicati stampa - Diritti fondamentali08-09-2015 - 13:34
 

I diritti fondamentali dei richiedenti asilo potrebbero essere violati dalle condizioni dei centri di accoglienza, dalle cosiddette "procedure di espulsione a caldo" e dalle altre misure di dissuasione, affermano i deputati in una risoluzione non vincolante approvata martedì. Il testo sottolinea anche l'impatto negativo delle misure di austerità sui diritti economici, civili, sociali e culturali.


La risoluzione non legislativa, approvata da 369 voti a favore, 291 contrari e 58 astensioni, offre un quadro generale sulla situazione dei diritti fondamentali nell'Unione europea per 2013-2014.


Diritti fondamentali dei migranti e dei richiedenti asilo


I deputati affermano che l'UE e i suoi Stati membri dovrebbero mettere la solidarietà e il rispetto dei diritti fondamentali dei migranti e dei richiedenti asilo al centro delle politiche migratorie dell'UE. Gli Stati membri dovrebbero adottare misure obbligatorie per prevenire ulteriori tragedie in mare, aggiungono. Essi chiedono inoltre l'istituzione di un sistema di asilo comune efficace e un'equa distribuzione dei richiedenti asilo tra gli Stati membri.


I deputati criticano per le procedure di rimpatrio "a caldo", per l'accoglienza offerta ai migranti nei centri di detenzione e per gli stereotipi negativi e la disinformazione sui migranti. La risoluzione condanna anche le misure di sicurezza alle frontiere dell'UE, che " che può giungere fino alla costruzione di muri e di sbarramenti di filo spinato" e chiede "controlli alle frontiere rispettosi dei diritti fondamentali".


Impatto delle misure di austerità sui diritti fondamentali


I deputati deplorano il modo in cui la crisi finanziaria ed economica, insieme alle restrizioni di bilancio, hanno influenzato negativamente i diritti economici, civili, sociali e culturali.


Al momento di decidere e attuare misure correttive e tagli di bilancio, le istituzioni dell'UE e gli Stati membri dovrebbero eseguire una valutazione d'impatto sui diritti fondamentali e garantire che risorse sufficienti siano messe a disposizione per salvaguardarli, dicono i deputati. Essi aggiungono che si deve garantire "livelli minimi essenziali per il godimento dei diritti civili, economici, culturali e sociali, prestando particolare attenzione ai gruppi maggiormente vulnerabili e socialmente svantaggiati".

RIF. : 20150903IPR91521
 
 
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