Accesso diretto alla navigazione principale (Premi "Invio")
Accesso ai contenuti della pagina (premere "Invio")
Accesso diretto all'elenco degli altri siti web (Premi "Invio")

Nuovi prodotti alimentari: UE semplifica le regole per l'innovazione

Tornata Articolo - Sicurezza alimentare28-10-2015 - 15:01
 
infographical illustration   Quali sono gli alimenti del futuro?

Mai sentito parlare di semi di chia, flavonoidi derivati dalla Glycyrrhiza glabra o proteine di colza? Forse no, ma tutti questi sono riconosciuti ufficialmente come "nuovi prodotti alimentari". Mercoledì 28 ottobre, i deputati hanno approvato la relazione per semplificare le procedure di autorizzazione con 359 voti a favore, 202 contrari e 127 astenuti. Il testo deve essere ancora votato dal Consiglio.


Il regolamento UE sui nuovi prodotti alimentari risale al 1997. Da allora, si sono aggiunti dei nuovi alimenti e ingredienti. Una revisione del regolamento è quindi necessaria per seguire a livello normativo i progressi scientifici e tecnologici.

Quali sono i nuovi prodotti alimentari?

I nuovi prodotti alimentari sono prodotti come gli insetti o i nanomateriali, ma anche funghi, alghe e nuovi coloranti. Sono prodotti attraverso nuovi metodi, cibi o alimenti innovativi realizzati con nuove tecnologie e processi di produzione. Il cibo tradizionalmente consumati al di fuori dell'UE è anche classificato come un "nuovo alimento".

Aggiornamento del regolamento sui nuovi prodotti alimentari

Le nuove regole dovrebbero sottoporre i nuovi prodotti alimentari alla valutazione della sicurezza e all'autorizzazione attraverso una procedura a livello UE armonizzata. L'Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) dovrebbe effettuare una valutazione nei casi in cui un alimento abbia un effetto sulla salute umana.

Come richiesto dai deputati, le norme proposte riguarderebbero anche gli alimenti provenienti da animali clonati aspettando l'adozione di una legislazione specifica sulla clonazione, così come una nuova definizione per i nanomateriali e le restrizioni sulla sperimentazione animale.

Se approvato dalla plenaria, il testo dovrà essere votato anche dai governi. In caso contrario, ci saranno ulteriori negoziati.

RIF. : 20151023STO99022
Aggiornato il: ( 29-10-2015 - 10:53)