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Mario Draghi in plenaria: quali saranno le azioni della BCE?

Altro Articolo - Affari economici e monetari29-01-2016 - 16:50
 
The ECB building in Frankfurt ©AP Images/ European Union-EP   La sede della BCE a Francoforte. ©AP Images/ European Union-EP

Lunedì 1 febbraio, il presidente della Banca centrale europea, Mario Draghi, presenterà il rapporto annuale 2014 in plenaria durante un dibattito con i deputati. I temi principali dovrebbero essere gli indicatori finanziari dell'eurozona e l'iniziativa di allentamento quantitativo della BCE per rilanciare l'economia. Il dibattito sarà trasmesso in diretta sul nostro sito.


I metodi della BCE hanno funzionato? Alla conferenza stampa settimanale del 21 gennaio, il presidente Draghi ha indicato che la Banca centrale potrebbe rivedere la sua linea di condotta a marzo. Draghi sarà in plenaria per presentare e discutere con i deputati le decisioni prese in materia di politica monetaria.

Nel marzo 2015, la BCE ha ampliato il suo programma promettendo di acquistare titoli del settore pubblico e privato pari a 60 miliardi di euro al mese almeno fino al settembre 2016. Il programma è stato prorogato fino a marzo 2017.

Questa operazione su larga scala è più comunemente conosciuta come il quantitative easing (allontanamento quantitativo).


Attraverso l'alleggerimento quantitativo, la BCE ha espresso la disponibilità di acquistare grandi quantità delle obbligazioni del settore privato e dei governi. Ciò significa che se c'è un creditore importante nel mercato, i tassi di interesse del debito sovrano diminueranno, facilitanto il guadagno di fondi per i governi a corto di liquidi.

La BCE si augura che il denaro degli investitori venga così speso per stimolare la crescita economica, l'occupazione e l'inflazione.


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L'obiettivo del 2%

L'obiettivo principale della BCE è il mantenimento della stabilità dei prezzi nella zona euro - e mantenere il tasso di inflazione inferiore, ma vicino al 2%. Questo dovrebbe garantire una crescita economica sana e prezzi stabili. In dicembre 2015, il tasso d'inflazione annuo nella zona euro era dello 0,2%.


Fino all'arrivo della crisi finanziaria in Europa nel 2008, la BCE aveva mantenuto la stabilità dei prezzi attraverso la variazioni dei tassi di interesse di riferimento.

Ma, considerando che i tassi di interesse si avvicinano allo zero, sono necessarie delle misure non convenzionali come l'allontanamento quantitativo.


L'inflazione non è ancora al livello voluto dalla BCE, ma l'economia europea dovrebbe continuare in questa direzione verso una moderata ripresa.

Segui in diretta il dibattito in plenaria di lunedì 1 febbraio alle ore 17.


RIF. : 20160129STO11908
Aggiornato il: ( 01-02-2016 - 11:30)