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Georgi Pirinski: "Ai lavoratori irregolari sono negati i diritti sociali e del lavoro"

Tornata Articolo - Politica dell'occupazione02-02-2016 - 18:04
 

Il lavoro irregolare corrisponde al 18,4% del PIL dell'UE nel 2012 e rappresenta un serio problema in Europa. Gli effetti negativi garvano sui lavoratori, le imprese e i governi. Oggi i deputati hanno votato la creazione di una piattaforma europea per affrontare la questione. Come funzionerà? Guarda la nostra intervista con il relatore bulgaro Georgi Pirinski (S&D) per conoscere le cause e le conseguenze del lavoro non dichiarato.


Il deputato Georgi Pirinski spiega che il lavoro irregolare "è un lavoro legale, che... non è correttamente dichiarato dinanzi alle autorità competenti".


Le conseguenze sulla società sono negative: per esempio una concorrenza sleale e non contribuiscono ai contributi sociali. Inoltre i lavoratori sono esposti a un grave svantaggio. "Ai lavoratori irregolare sono negati i diritti sociali e del lavoro" afferma Pirinski. "La piattaforma è un luogo per l'esame delle informazioni e la condivisione delle migliori pratiche", soprattutto nel contesto della cooperazione transfrontaliera.

La relazione è stata approvata in plenaria con 619 voti a favore, 69 contrari e 7 astensioni.

RIF. : 20160202STO12430