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Priorità legislative dell'UE per il 2017: cosa ha fatto il Parlamento finora

Altro Articolo - Istituzioni / Immigrazione / Giustizia e affari interni / Energia / Ambiente20-04-2017 - 16:13
 
Sessione plenaria del Parlamento a Strasburgo (Francia)   Sessione plenaria del Parlamento Europeo a Strasburgo

Quest’anno l'Unione europea intende raggiungere risultati concreti nei settori chiave che riguardano i cittadini dell’Unione. Le istituzioni europee hanno concordato una lista di priorità che vanno dal rafforzamento dell’e-commerce alla tutela dell'ambiente e al potenziamento delle frontiere.


Alla fine del 2016, il Parlamento Europeo, il Consiglio e la Commissione hanno firmato per la prima volta una dichiarazione congiunta che elenca una serie di proposte legislative da trattare con massima priorità. Le istituzioni dell'UE si sono impegnate a lavorare in sei settori principali: l'occupazione e la crescita, l'Europa sociale, la sicurezza, l'immigrazione, il mercato unico digitale, l'energia e i cambiamenti climatici i cui dettagli sono contenuti nei relativi file legislativi.


Un numero sostanziale di proposte presentate ha già terminato il precorso legislativo in Parlamento. Per quanto riguarda la sicurezza, i deputati hanno votato per ampliare l’accezione di reato terroristico in tutta l'UE criminalizzando anche gli atti preparatori, per esempio l’addestramento all’attacco e lo spostamento all'estero per unirsi alle milizie terroristiche. Sono state inoltre approvate nuove norme che impongono controlli sistematici attraverso le banche dati per chi viaggia nell’Unione Europea e dato il via libera per accertamenti più rigorosi sulle pistole a salve e disattivate per far sì che non cadano nelle mani sbagliate


Costruire un mercato digitale significa soddisfare la crescente domanda di dati mobili. Per questo i deputati hanno deciso di liberare la banda dei 700 MHz per la prossima generazione Internet. Hanno inoltre rimosso l'ultimo ostacolo alla fine del traffico in roaming fissando dei limiti ai prezzi all’ingrosso dell’uso della telefonia mobile.


Il Parlamento ha poi preso posizione sulla riforma del sistema europeo di riduzione delle quote di emissione di gas serra sul mercato dell’UE, con tanto di incentivi per le aziende che volessero investire in tecnologie più ecologiche. Anche il pacchetto legislativo per ridurre le discariche di rifiuti e promuovere il riciclaggio ha ricevuto molto consenso. Tuttavia, su questi due temi, il Parlamento deve ancora trovare un accordo definitivo con il Consiglio per il testo finale della legislazione.


Al momento gli eurodeputati stanno negoziando anche con gli stati membri in Consiglio su come rafforzare la legislazione sul riciclaggio di denaro, salvaguardare la sicurezza dell'approvvigionamento di gas e istituire un'Agenzia europea per l'asilo con un mandato rafforzato rispetto a quello dell’attuale Ufficio europeo di sostegno per l'asilo.


RIF. : 20170419STO71614