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Gli europarlamentari votano un servizio di soccorso eCall per il 2015

Altro Articolo - Turismo / Trasporti10-02-2014 - 18:06
 
.   Il sistema eCall

La commissione per il Mercato interno voterà l'11 febbraio delle nuove regole che imporrano a tutti i nuovi veicoli venduti all'interno dell'Unione europea a partire dal 2015 un servizio d'emergenza che in caso di incedenti gravi inoltrerà automaticamente una chiamata (eCall) ai servizi di soccorso.


eCall è il nome del sistema che dovrebbe salvare molte vite in UE a partire dal 2015. La relazione parlamentare adottata il 19 giugno dalle commissioni al Trasporto e al Mercato interno insiste sull'entrata in vigore di un principio semplice: in caso d'incidente il sistema eCall chiama automaticamente il 112 e appena uno dei sensori - situati nell'airbag - registrano lo choc.


Il numero può essere attivato anche manualmente grazie ad un pulsante speciale. Il sistema dovrebbe trasmettere il luogo e l'ora dell'incidente al centro di soccorso più vicino.


"Il sistema eCall potrebbe salvare fino a 2.500 vite ogni anno. Per me questo è un argomento decisivo per l'introduzione di questo servizio in tutta l'Unione europea", ha detto la relatrice Olga Sehnalová, europarlamentare ceca del Gruppo dei Socialisti e Democratici.


Nel frattempo gli Stati membri - e i rispettivi servizi di telefonia mobile - dovranno migliorare le loro infrastrutture per rendere possibile questo servizio.


Oggi solo lo 0,7% di tutti i passeggeri dell'Unione europea sono accessoriati di un sistema di chiamata d'urgenza. l costo dell'installazione del servizio eCall è di circa 100 euro per veicolo.


Il voto in plenaria è previsto il 26 febbraio 2014.

RIF. : 20120615STO46957