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Un nuovo accordo sul trasferimento dei dati personali dei passeggeri aerei europei alle autorità statunitensi è stato approvato giovedì dal Parlamento europeo. L'accordo stabilisce le condizioni giuridiche e copre questioni quali i periodi di conservazione, il loro utilizzo, le garanzie di protezione dei dati e i ricorsi amministrativi e giurisdizionali. L'accordo sostituisce quello provvisorio in vigore dal 2007.

L'accordo UE-USA sulla registrazione dei nomi dei passeggeri (PNR) è stato approvato con 409 voti a favore, 226 contrari e 33 astensioni. Una minoranza significativa di deputati ha votato contro l'accordo a causa di preoccupazioni per la salvaguardia della protezione dei dati, inclusa le relatrice Sophie In't Veld (ALDE, NL), la quale ha ritirato il suo nome dalla relazione. Una proposta di deferire l'accordo alla Corte di giustizia europea è stata respinta.


Periodo di conservazione e finalità


Secondo il nuovo accordo, le autorità statunitensi conserveranno i dati PNR in una banca dati attiva per un massimo di cinque anni. Dopo i primi sei mesi, tutte le informazioni che potrebbero essere utilizzate per identificare un passeggero verrebbero "spersonalizzate", il che significa che i dati come il nome del passeggero o il suo/suoi dati di contatto dovrebbero essere mascherati.


Dopo i primi cinque anni, i dati saranno trasferiti in una "banca dati inattiva" per un periodo massimo di dieci anni, con requisiti di accesso più severi per i funzionari degli Stati Uniti. Successivamente, l'accordo sancisce che i dati devono essere resi completamente "anonimi", eliminando tutte le informazioni che potrebbero servire a identificare il passeggero. I dati relativi a un caso specifico saranno conservati in una banca dati PNR attiva fino a quando l'inchiesta verrà archiviata.


I dati PNR devono essere utilizzati principalmente per prevenire, individuare, indagare e perseguire il terrorismo e i gravi reati transnazionali. Questi ultimi, secondo il diritto statunitense, sono crimini punibili con tre anni di reclusione o più. I dati PNR serviranno inoltre "per individuare i soggetti che potrebbero essere sottoposti a interrogatorio o esame approfondito".


I dati sensibili


I dati sensibili come quelli che rivelano l'origine etnica, le convinzioni religiose, la salute fisica o mentale o l'orientamento sessuale di un passeggero sono consentiti in circostanze eccezionali di pericolo o seria minaccia per la vita di una persona. Questi dati sono generalmente legati alla scelta di un pasto per motivi religiosi oppure alla richiesta di assistenza per motivi medici. Essi saranno accessibili esclusivamente caso per caso e saranno cancellati definitivamente entro 30 giorni dal ricevimento, a meno che non vengano utilizzati ai fini di un'indagine specifica.


Ricorso giurisdizionale


Nell'eventualità i dati e le informazioni personali non fossero stati iscritti in modo conforme al presente accordo, i cittadini dell'UE hanno il diritto di presentare un ricorso amministrativo e giudiziario in conformità alla legge degli Stati Uniti. Essi avranno inoltre il diritto di accedere ai propri dati PNR e di chiedere al dipartimento degli Stati uniti per la sicurezza interna (DHS) la correzione o la rettifica, compresa la possibilità di cancellazione, se l'informazione risultasse imprecisa.


Contesto


I dati PNR sono raccolti dai vettori aerei durante il processo di prenotazione e includono nomi, indirizzi, dettagli di carte di credito e i numeri dei sedili dei passeggeri aerei. Secondo la legge degli Stati Uniti, le compagnie aeree sono obbligate a rendere questi dati disponibili al DHS prima della partenza dei passeggeri. Questo vale per i voli da o verso gli Stati Uniti.


Nel maggio 2010, il Parlamento aveva rinviato il voto su un accordo PNR con gli Stati Uniti, applicato provvisoriamente dal 2007, principalmente a causa delle preoccupazioni sulla protezione dei dati. I deputati avevano quindi esortato la Commissione europea a negoziare un nuovo accordo, che la Commissione ha concluso nel 2011.


Il Parlamento europeo ha adottato un accordo PNR con l'Australia nel mese di ottobre 2011 e attualmente l'UE sta negoziando un accordo PNR con il Canada.


Le prossime tappe


I ministri per la giustizia e gli affari interni sigleranno l'accordo il prossimo 26 aprile. Esso sostituirà quello del 2007 e avrà una durata di sette anni.



Dibattito: giovedì 19 aprile

Votazione: giovedì 19 aprile

Procedura: consenso