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I servizi bancari di base dovrebbero essere un diritto per il 10% dei cittadini dell'Ue che attualmente non lo possiedono, fra i quali ci sono senzatetto, studenti, persone con un reddito basso o senza alcun record di credito e lavoratori emigrati, secondo quanto hanno sostenuto i deputati in un voto mercoledì. Il Parlamento ha esortato la Commissione a presentare una proposta legislativa entro gennaio dell'anno prossimo per risolvere questa esclusione finanziaria.

In apertura del dibattito di martedì, Jurgen Klute (GUE/NGL, DE), relatore della risoluzione non legislativa, ha dichiarato che "le banche hanno una responsabilità nei confronti della società, non si può solo guardare al guadagno. Questa risoluzione ha un forte sostegno trasversale e ora contiamo sulla Commissione per una proposta legislativa."


L'approccio "soft" non funziona


Una normativa a livello comunitario è necessaria, perché le semplici raccomandazioni della Commissione hanno sortito gli effetti desiderati solo in alcuni paesi e le banche hanno, per natura, la tendenza a rivolgersi solo ai clienti che offrono opportunità di profitto.


La soluzione più economica senza vincoli ...


Secondo la risoluzione, il conto di pagamento di base dovrebbe sempre essere più conveniente rispetto a qualsiasi alternativa offerta da una determinata istituzione finanziaria.


Banche e altre istituzioni che offrono conti correnti non dovrebbero avere l'opzione di rifiutare la concessione di tale conto secondo criteri quali il basso reddito, il tipo di impiego, la storia creditizia o il livello di indebitamento. Soprattutto, l'accesso a un conto di base non dovrebbe in nessun caso essere subordinato all'acquisto di altri prodotti o servizi, aggiunge il testo.


...  che consente tutte le operazioni fondamentali


Il conto di base permetterebbe a una persona di effettuare tutte le operazioni principali di pagamento, come ad esempio l'accreditamento di redditi o altre prestazioni, il pagamento di utenze o tributi nonché l'acquisto di beni e servizi, l'effettuazione di prelievi di contante e la stampa di estratti conto.


La risoluzione è stata adottata con 585 voti a favore, 68 contrari e 5 astensioni.



Dibattito: martedì 3 luglio

Votazioni: mercoledì 4 luglio

Procedura: risoluzione non legislativa