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La futura moneta lituana da 1 euro © Lietuvos Bankas 

Nella risoluzione approvata mercoledì, il Parlamento si è dichiarato favorevole all'adesione della Lituania alla zona euro dal 1° gennaio 2015. Questa votazione è in linea con la raccomandazione della Commissione europea e col sostegno politico dei Capi di Stato o di governo espresso durante il Consiglio europeo di giugno.

La raccomandazione del Parlamento è stata approvata con 545 voti in favore, 116 voti contrari e 34 astensioni. Con il voto odierno si "approva l'adozione dell'euro da parte della Lituania il 1° gennaio 2015".


"Questa è una buona notizia per la Lituania, gli Stati baltici e la stabilità dell'Europa. Dal 2006 è stato svolto un lavoro intenso, che ha portato a un'inflazione bassa, a un tasso di cambio stabile, a un deficit di bilancio basso e a un rapporto debito/PIL accettabile. Benvenuta nella zona euro, Lituania!", ha dichiarato il relatore Werner Langen (PPE, DE).


I deputati hanno accolto con favore il fatto che la Lituania abbia soddisfatto tutti i criteri di ammissibilità dell'euro: l'inflazione media annuale recente dello 0,6% (ben al di sotto del valore di riferimento dell' 1,7%); un disavanzo pubblico del 2.1% del PIL nel 2013 (valore di riferimento del 3%) e un rapporto debito lordo del 39,4% del PIL (ben al di sotto del valore di riferimento del 60%).


La Lituania sta per diventare il diciannovesimo membro della zona euro, dopo la Lettonia (2014), l'Estonia (2011), la Slovacchia (2009), Cipro e Malta (2008), la Slovenia (2007), la Grecia (2001), e il Belgio, la Germania, la Francia, l'Irlanda, la Spagna, l'Italia, il Lussemburgo, i Paesi Bassi, l'Austria, il Portogallo e la Finlandia (1999).

 

Prossime tappe


Il Parlamento europeo svolge un ruolo consultivo nel controllo dell'idoneità dei potenziali paesi della zona euro. Il via libera definitivo è atteso dal Consiglio affari generali del 23 luglio.


 

Procedura: consultazione

Hashtag: #euro #Lithuania