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I deputati hanno dato il via libera all'accordo di associazione UE con la Moldova 

Il Parlamento europeo ha approvato giovedì l'accordo di associazione UE-Repubblica di Moldova, che crea una cosiddetta “zona di libero scambio globale e approfondito” (DCFTA). L'accordo costituirà il perno del rafforzamento dell'associazione politica e dell'integrazione economica tra l'UE e la Repubblica di Moldova, garantendo il reciproco libero accesso al mercato.

I deputati hanno sostenuto l'accordo con 535 voti favorevoli, 94 voti contrari e 44 astensioni.


Nella risoluzione di accompagnamento, approvata con 529 voti favorevoli, 96 voti contrari e 46 astensioni, i deputati hanno sottolineato che la firma del 27 giugno e la ratifica dell'accordo di associazione non rappresentano l'obiettivo finale nelle relazioni UE-Repubblica di Moldova.

"La ratifica dell'accordo di associazione UE-Repubblica di Moldova è un chiaro riconoscimento del successo del processo di riforma politico ed economico del paese, che stabilisce le sue prospettive europee e testimonia la sua determinazione a un'eventuale adesione all'Unione europea", ha dichiarato il relatore Petras Auštrevičius (ALDE, LT). "E' tempo di congratularsi con il popolo della Repubblica di Moldova per questo risultato storico, in particolare nel contesto delle prossime elezioni parlamentari del 30 novembre, che saranno cruciali per il paese", ha concluso.

 

I deputati hanno anche evidenziato la necessità della piena attuazione dell'accordo, sottolineando la necessità di una campagna di informazione globale sui suoi vantaggi per i cittadini moldavi.


Transnistria


Secondo i deputati, l'accordo riguarda "l'intero territorio internazionalmente riconosciuto della Repubblica di Moldova" e la Transnistria, parte integrante di esso, deve essere coperta dal campo di applicazione dell'accordo. Inoltre, l'UE deve svolgere un ruolo più incisivo per trovare una soluzione efficace al problema della Transnistria tra Chisinau e Tiraspol.


Fattore russo

 

I deputati sottolineano che il ruolo svolto dalla Russia nella crisi in Ucraina ha cambiato l'ordine geopolitico, con ripercussioni anche per le relazioni UE-Repubblica di Moldova. Invitano pertanto la Russia a rispettare pienamente l'integrità territoriale della Repubblica di Moldova nonché la sua scelta europea. Deplorano inoltre che la Russia continui a servirsi dei divieti d’importazione dei prodotti della Repubblica di Moldova per destabilizzare la regione e appoggia le iniziative volte a contrastare gli effetti dell'embargo russo sui prodotti della Repubblica di Moldova.


Prossime tappe

 

Per entrare in vigore, l'accordo deve essere ratificato anche dai parlamenti nazionali degli Stati membri dell'UE. Parti dell'accordo, incluso l'accordo di libero scambio globale e approfondito, sono state applicate in via provvisoria dal 1° settembre 2014. La Repubblica di Moldova ha ratificato l'accordo il 2 luglio.


Il Parlamento europeo invierà una delegazione composta da 7 deputati e guidata da Igor Šoltés (Verdi/ALE, SI), per osservare le elezioni parlamentari in Moldova del prossimo 30 novembre.


Procedure: consenso; risoluzione non legislativa