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Il lavoro della commissione speciale del Parlamento in materia fiscale continuerà con un nuovo mandato per altri sei mesi, a partire dal 2 dicembre come deciso mercoledì dalla Plenaria. Il lavoro della commissione s'incentrerà su regimi e pratiche fiscali pericolose delle aziende a livello europeo e internazionale.

La risoluzione è stata approvata con 561 voti favorevoli, 56 voti contrari e 5 astensioni.


Il mandato è stato preparato dai coordinatori dei gruppi politici della prima commissione in materia fiscale e approvato all’unanimità dalla Conferenza dei Presidenti (composta dal Presidente del PE e dai leader dei gruppi politici), prima che l'intero Parlamento esprimesse il proprio sostegno.


La struttura della commissione speciale in materia fiscale (TAXE II) sarà la stessa di quella che l'ha preceduta. La nuova commissione si baserà sul lavoro svolto da quella precedente, in particolare nell'affrontare le questioni irrisolte evidenziate nella sua risoluzione del 25 novembre.


La commissione speciale avrà il compito, tra l’altro, di esaminare l’operato della Commissione europea in materia di aiuti di Stato e fiscalità, il rispetto da parte degli Stati membri delle normative fiscali nonché la pianificazione fiscale aggressiva da parte delle imprese.


La nuova commissione monitorerà inoltre il rispetto da parte degli Stati membri e delle istituzioni UE delle raccomandazioni presentate dalla prima commissione TAXE. Inoltre, darà seguito alle raccomandazioni decise dalle istituzioni internazionali, quali l'OCSE e il G20.



Procedura: commissione speciale

45  ; MEP della commissione speciale TAXE

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