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La reintroduzione dei controlli alle frontiere interne alla zona Schengen ha messo a rischio uno dei più grandi e tangibili risultati del progetto europeo, ha affermato la maggior parte dei deputati durante il dibattito con Commissione e Consiglio di mercoledì. Gli europarlamentari hanno detto che per ripristinare il normale funzionamento della zona di libera circolazione, le frontiere esterne dell'UE devono essere adeguatamente protette.

Molti deputati hanno sottolineato i costi che i controlli alle frontiere interne impongono in particolare ai settori dei trasporti e del turismo. Altri hanno messo in dubbio la necessità e la proporzionalità dei controlli attuali e chiesto che siano eliminati al più presto.


Il Commissario Dimitris Avramopoulos ha affermato che i controlli alle frontiere interne sono "eccezionali e temporanei" e ha assicurato i deputati che lo scopo è di eliminarli entro la fine dell'anno, al più tardi.


È possibile rivedere gli interventi dei seguenti oratori:

 

Jeanine HENNIS-PLASSCHAERT, ministro olandese della difesa, per il Consiglio

Dimitris AVRAMOPOULOS, commissario per la migrazione e gli affari interni

Milan ZVER (PPE, SL)

Tanja FAJON (S&D, SL)

Monica MACOVEI (ECR, RO)

Sophia IN 'T VELD (ALDE, NL)

Kostas CHRYSOGONOS (GUE/NGL, EL)

Ska KELLER (Verdi/ALE, DE)

Beatrix VON STORCH (EFDD, DE)

Harald VILIMSKY (ENF, AT)


 

Nota per i redattori

 

La Commissione ha proposto, mercoledì 4 maggio, al Consiglio di prolungare tali "controlli proporzionati" alle frontiere interne in Germania, Austria, Svezia, Danimarca e Norvegia (non uno stato membro dell'UE, ma parte dello spazio Schengen) per un periodo massimo di sei mesi (che possono essere ulteriormente rinnovati per un periodo massimo di due anni e per non più di tre volte).

 

Commissario Avramopoulos ha annunciato, durante la plenaria, che il Consiglio dovrebbe approvare la raccomandazione domani.

 

Anche la Francia ha introdotto controlli alle sue frontiere, nel contesto dello stato di emergenza nazionale seguito agli attentati terroristici di Parigi, ma saranno presi in considerazione separatamente.