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Sanzioni di una gravità senza precedenti sono state annunciate martedì dal Presidente del Parlamento europeo, Antonio Tajani, contro il deputato polacco Janusz Korwin-Mikke per le sue inaccettabili osservazioni contro le donne, espresse il 1° marzo nel corso della discussione in plenaria sul "divario retributivo di genere".

Conformemente alla decisione, all'eurodeputato non sarà versata l’indennità giornaliera per un periodo di trenta giorni, sarà sospeso dalle attività parlamentari per dieci giorni (conservando il diritto di voto) e non potrà rappresentare il Parlamento europeo per un anno.


Intervenendo prima dell'inizio della votazione a Strasburgo, Tajani ha annunciato la decisione di sanzionare Janusz Korwin-Mikke (NI, PL) per le sue dichiarazioni contro la parità di genere. Il Presidente ha dichiarato: "Non tollererò un simile comportamento, specialmente quando si tratta di una persona che dovrebbe esercitare - con la dovuta dignità - le proprie funzioni in qualità di rappresentante dei popoli europei. Offendendo tutte le donne, l'eurodeputato esprime disprezzo per i nostri valori fondamentali".


Tajani si è quindi scusato con tutti coloro che sono stati offesi dall’intervento del deputato europeo.



Contesto

 

Le questioni relative alla durata del mandato di un deputato europeo, inclusa la decisione di annunciarne la fine in seguito a dimissioni, decesso o ritiro, sono regolate dalla legge del Paese dell'UE in cui il deputato è stato eletto deputato (Atto relativo all'elezione dei rappresentanti al Parlamento europeo a suffragio universale diretto del 20 settembre 1976, articolo 13).

 

Dopo l'intervento incriminato del deputato polacco, Tajani è stato immediatamente informato dell’incidente da diversi deputati. Dopo aver consultato la vicepresidente che stava presiedendo la seduta in quel momento e visionato la registrazione video dell’intervento, il Presidente ha deciso di aprire una procedura sulla base dell'articolo 11 del Regolamento del Parlamento.

 

Le sanzioni che possono essere comminate ai deputati europei che non rispettano le norme di comportamento sono elencate nell’articolo 166 del Regolamento del Parlamento.

 

L'indennità giornaliera - per coprire alloggio e altri costi quando si viaggia a Strasburgo o a Bruxelles - attualmente ammonta a 306 euro.