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  • esaminare le misure esistenti contro il terrorismo
  • individuare le carenze nella cooperazione giudiziaria transfrontaliera e nella condivisione delle informazioni
  • misurare l'impatto sui diritti fondamentali

I deputati hanno approvato l'istituzione di una commissione speciale di dodici mesi per chiarire le carenze pratiche e legislative della lotta al terrorismo in tutta l'UE.

La commissione speciale analizzerà e valuterà la portata della minaccia terroristica sul territorio europeo e esaminerà gli eventuali errori e le mancanze potenziali che hanno reso possibile il verificarsi dei recenti attacchi terroristici negli Stati membri.

La commissione sarà incaricata in particolar modo di esaminare:

  • l'applicazione delle misure esistenti nel settore della gestione delle frontiere esterne

  • le carenze nella condivisione di informazioni giudiziarie e informazioni in materia di applicazione della legge e di intelligence tra Stati membri

  • l'interoperabilità delle banche dati per la condivisione delle informazioni a livello europeo

  • l'impatto della legislazione antiterrorismo dell'UE sui diritti fondamentali

  • la radicalizzazione e l'efficacia dei programmi di deradicalizzazione

  • il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo, inclusi i legami con la criminalità organizzata

  • la protezione degli obiettivi non strategici e delle infrastrutture critiche quali aeroporti e stazioni ferroviarie.

Il mandato è stato approvato con 527 voti a favore, 73 contrari e 36 astensioni.

Contesto

La commissione speciale sarà composta da 30 deputati e il suo mandato avrà una durata di 12 mesi, che può essere prolungato, a decorrere dalla data della riunione costitutiva. La commissione dovrà presentare una relazione a medio termine e una relazione finale che illustrerà i risultati del lavoro e le misure proposte.

La commissione organizzerà inoltre visite e conferenze con le altre istituzioni dell'UE, le agenzie competenti, i parlamenti nazionali e i governi degli Stati membri e dei Paesi extra-UE, le autorità giudiziarie, i servizi di intelligence, i magistrati, nonché le organizzazioni delle vittime. A causa della sensibilità delle informazioni trattate, si prevede che alcune riunioni potrebbero tenersi a porte chiuse.