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  • fondi europei per 3,3 miliardi di euro per mobilitare 44 miliardi di investimenti privati
  • riduzione della povertà attraverso investimenti per lavoro, PME, lotta al cambiamento climatico
  • regole severe sui diritti umani e dei lavoratori e sulla trasparenza fiscale

Il programma dell’UE che mira a mobilitare 44 miliardi di euro in investimenti privati in Africa e nei paesi vicini dell’UE è stato approvato in via definitiva giovedì.

Come parte del Piano europeo per gli investimenti esterni, il Fondo europeo per lo sviluppo sostenibile (EFSD), tenterà di mobilitare 44 miliardi di euro in investimenti privati verso Stati “fragili”, offrendo una combinazione di sovvenzioni, prestiti e garanzie finanziarie pubbliche del valore di 3,3 miliardi di euro, per incoraggiare lavoro, crescita e stabilità, affrontando così le cause profonde della migrazione.

Nel corso dei recenti negoziati sulle regole operative dell’EFSD, i deputati hanno convinto i ministri UE sui seguenti punti:

  • Concentrarsi su povertà, lavoro, cambiamento climatico e piccole imprese. L’EFSD si focalizzerà sulla lotta alla povertà creando impieghi dignitosi offrendo supporto in particolare a giovani, donne e piccole imprese. Il supporto finanziario deve rispettare gli standard di sviluppo riconosciuti a livello internazionale.

 

  • Almeno il 28% degli investimenti finanzierà progetti sul clima per favorire l’implementazione dell’Accordo di Parigi.

 

  • Aziende responsabili. I beneficiari devono rispettare i diritti umani, gli standard dell’ILO (Organizzazione internazionale del lavoro) e le norme internazionali sull’investimento responsabile. I cittadini interessati dai progetti devono avere accesso ad una procedura di reclamo.

 

  • Trasparenza fiscale. Regole severe assicureranno che le imprese che si trovano sotto giurisdizioni che non cooperano sulla trasparenza fiscale e la lotta al riciclo di denaro non beneficeranno delle risorse.

 

  • Controllo democratico. Il Parlamento sarà osservatore del Consiglio strategico dell’EFSD e la Commissione dovrà informare il Parlamento prima che venga presa qualsiasi decisione importante.

 

Il nuovo programma è strato approvato con 503 voti favorevoli, 78 contrari e 51 astensioni.

Citazioni

 

"Questo nuovo strumento innovativo è un segnale chiaro che l'Unione europea ha intenzioni serie per quanto riguarda la crescita sostenibile e la lotta alle cause fondamentali della migrazione. Migliorando il clima imprenditoriale e attirando investimenti privati dove sono più necessari, possiamo contribuire a creare migliori condizioni di vita nei nostri Paesi partner", ha dichiarato il co-relatore Eduard Kukan (EPP, SK).

"L'EFSD rafforzerà la nostra lotta contro la povertà e promuoverà lo sviluppo sostenibile e la resilienza dei nostri Paesi partner, soprattutto i meno sviluppati. Grazie all'insistenza del Parlamento, il nuovo strumento, che comprende le clausole di salvaguardia fondamentali sui diritti umani e sui diritti del lavoro, contribuirà anche all'attuazione dell'Accordo di Parigi", ha dichiarato il co-relatore Doru-Claudian Frunzulica (S&D, RO).

"Con il miglioramento degli aspetti di sviluppo di questo regolamento e con l’inclusione dei valori fondamentali dell'UE sui diritti umani, del lavoro e dell'ambiente, il Parlamento ha assicurato che siamo notevolmente più vicini a migliorare la vita delle persone in Africa e nel nostro vicinato", ha affermato il co-relatore Eider Rubial Gardiazabal (S&D, ES).

Prossime tappe

 

Il regolamento EFSD entrerà in vigore una volta approvato formalmente dal Consiglio e dopo la pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea.

Contesto

 

Le risorse per l’EFSD provengono dalla revisione intermedia del Quadro finanziario pluriennale (QFP) 2014-2020 e dalla riserva del Fondo europeo di sviluppo (FES). Il nuovo fondo sarà composto da due piattaforme regionali: una per l’Africa e l’altra per il vicinato dell’Unione (sud e est). Funzionerà come uno "sportello unico", che offre accesso alle strutture combinate esistenti nell'UE (ovvero quando i finanziamenti UE sono combinati con prestiti o investimenti di finanziatori pubblici e privati), abbinati ad una nuova garanzia aggiuntiva per gli investitori pubblici e privati.

Si prevede che la Garanzia EFSD disporrà di una riserva in contanti pari a 750 milioni di euro, di cui 350 milioni di euro dal bilancio UE e 400 milioni di euro dal FES. L'EFSD combinerà inoltre le risorse da due strutture miste esistenti: 2,6 miliardi di euro dal Fondo investimenti per la politica del vicinato (NIF) e dal Fondo africano per gli investimenti.

Procedura: ordinaria legislativa, accordo in prima lettura