Verso le elezioni europee: momenti principali 

 
 

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I lavori dell'ottava legislatura del Parlamento europeo si concluderanno il 18 aprile 2019. Con le elezioni dirette che si terranno dal 23 al 26 maggio, i cittadini dei 27 Stati membri dell'UE eleggeranno 705 deputati al Parlamento europeo per formare la nuova Assemblea.

 

Momenti principali 

Nelle prossime sedute plenarie, il Parlamento nella sua forma attuale (ossia 751 deputati e 28 Stati membri) discuterà e voterà numerose proposte legislative fondamentali, tra cui il prossimo bilancio a lungo termine dell'UE e l'accordo di recessione del Regno Unito (Brexit) (per ulteriori informazioni sulle decisioni passate e future consultare la sezione “risultati”). I dibattiti sul futuro dell'Europa tra i deputati al PE e i leader dell'UE mirano ad attirare una crescente attenzione pubblica durante i preparativi delle campagne elettorali.

Il futuro dell'Europa: i leader dell'Europa discutono con i deputati al PE delle vie da percorrere

Su invito del Presidente del Parlamento Antonio Tajani, i Capi di Stato e di governo dell'UE continueranno a discutere delle loro visioni sul futuro dell'Europa con i deputati al PE e con il Presidente della Commissione Jean-Claude Juncker durante le sedute plenarie. Ai contributi già apportati da Mateusz Morawiecki (Polonia), Mark Rutte (Paesi Bassi), XavierBettel (Lussemburgo), Charles Michel (Belgio), Emmanuel Macron (Francia), António Costa (Portogallo), Andrej Plenković (Croazia) e Leo Varadkar (Irlanda) andranno ad aggiungersi i dibatti con Alexis Tsipras (Grecia), Jüri Ratas (Estonia), Klaus Iohannis (Romania), Angela Merkel (Germania), Lars Løkke Rasmussen (Danimarca), Pédro Sanchez (Spagna), Andrej Babiš (Repubblica ceca) e Juha Sipilä (Finlandia).

Video sul futuro dell’Europa

Stato dell'Unione: il retaggio del Presidente della Commissione Juncker

Nel corso della tornata di settembre 2018, Jean-Claude Juncker, divenuto Presidente della Commissione europea dopo che il suo partito ha vinto la maggioranza dei seggi alle elezioni europee del 2014, pronuncerà il suo ultimo discorso sullo stato dell'Unione in un dibattito sul lavoro della Commissione uscente, al quale parteciperanno tutti i commissari. I deputati valuteranno i risultati politici e stabiliranno l’agenda dei prossimi mesi.

Si prega di consultare il link seguente per maggiori informazioni sulla valutazione del lavoro svolto dalla Commissione ad oggi.

Il Parlamento dovrà votare il progetto di legge sul recesso del Regno Unito

Secondo le aspettative, la squadra negoziale della Commissione e il governo del Regno Unito dovrebbero concludere i negoziati sulla Brexit in autunno. Sarà necessaria l'approvazione dell'accordo da parte del Parlamento europeo con una maggioranza semplice dei voti espressi (articolo 50, paragrafo 2, del Trattato). Per questo motivo, il Parlamento è accuratamente informato della procedura, pur non svolgendo un ruolo formale nei negoziati. La data in cui si concluderà l'appartenenza del Regno Unito all'Unione europea è fissata al 29 marzo 2019.

Per maggiori informazioni online sui dibattiti e sulle risoluzioni del Parlamento consultare il link sulla Brexit.

Dibattiti dei cittadini sul futuro dell'Europa

Per dare il via ai dibattiti fra cittadini, un dibattito paneuropeo sul futuro dell'Europa, cui hanno partecipato giovani di età compresa tra i 16 e i 30 anni, si è tenuto a Strasburgo il 1° e il 2 giugno nell'ambito dell'Evento europeo per i giovani del 2018 (EYE2018), ospitato dal Parlamento ma gestito dai giovani per i giovani. Più di 8.000 giovani provenienti da tutta Europa hanno espresso i loro punti di vista e le loro aspettative, sintetizzati in una relazione che contiene 100 idee per il futuro dell’Europa, che sarà seguita da audizioni nelle commissioni parlamentari che riguarderanno le 10 idee migliori.

Democrazia dal vivo: ”stavolta voto”

I servizi del Parlamento useranno strumenti di campagna elettorale sia tradizionali che digitali per informare i cittadini europei riguardo alle conquiste passate e alle sfide future, al fine di consentire un dibattito informato sugli aspetti che rendono l'UE un valore aggiunto per loro e su quelli che invece devono essere migliorati per riuscire ad apportare benefici per tutti, a livello locale, regionale, nazionale e transfrontaliero. È stata istituita una piattaforma imparziale denominata "Stavoltavoto.eu" per incoraggiare il dibattito e motivare un maggior numero di persone a partecipare, informarsi e far sentire la propria voce nelle elezioni europee del maggio 2019.

I servizi di comunicazione del Parlamento, e in particolare i suoi Uffici negli Stati membri, fungeranno da centri di informazione mirati sulle necessità locali. Sosterranno il dibattito pubblico offrendo piattaforme locali, strumenti online di facile accesso, seminari e materiale informativo (ad esempio un'applicazione sull'impatto della legislazione dell'UE in ogni singola regione, che sarà disponibile all’inizio del 2019). Sono disponibili in tutte le lingue servizi di risposta rapida come AskEP, Domande frequenti e #EUandME (gestito dalla Commissione europea).