Whose money should be used to prop up failing banks? Shareholders' money and not that of small depositors - believes Parliament's economic committee. Read...(read more) Facebook
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Your data online reveals more about you than you're willing to share. New EU rules aim to put you back in control. Find out more about it in a chat this...(read more) Facebook
Do you know what happens today at 17.00 CET? The plenary starts in Strasbourg! It will be a busy week with banking supervision, discussion on tax fraud and...(read more) Facebook Le attrezzature digitali sono troppo care per i piccoli cinema indipendenti perché questi possano stare al passo con la rivoluzione digitale, secondo quanto sostiene la risoluzione approvata mercoledì dal Parlamento. Il testo chiede sussidi specifici da parte dell'UE per aiutare queste realtà a investire nella produzione, nell'attivazione di proiezioni in 3D e in tecnologia HD o Blue Ray.
Doris Pack (PPE, DE), presidente della commissione cultura ed educazione, ha detto: "I costi della digitalizzazione sono accettabili per i cinema multisala ma i proprietari di piccoli cinema indipendenti non li possono sostenere. Eppure esistono anche questi cinema e sono importanti per la diversità culturale".
Investire nell'identità europea
I sussidi UE e nazionali per il cinema europeo dovrebbero promuovere la diversificazione delle produzioni di film e del circuito cinematografico al fine di promuovere le diverse identità culturali del continente. Il Parlamento chiede perciò un incremento degli aiuti di Stato, di rendere disponibile i soldi dei fondi strutturali europei e il nuovo programma MEDIA per sostenere la digitalizzazione della produzione e della catena distributiva del cinema europeo.
Promuovere il patrimonio cinematografico
Secondo il Parlamento, la sfida chiave che il cinema europeo di oggi deve affrontare è quella di incoraggiare il pubblico a frequentare i piccoli cinema indipendenti nelle cittadine e nelle aree rurali che sono particolarmente vulnerabili dal punto di vista finanziario e dovrebbero essere aiutati a mettersi al passo con lo sviluppo tecnologico attuale.
La risoluzione mette anche l'accento sull'importanza dell'archiviazione digitale per conservare e mostrare il patrimonio cinematografico nazionale ed europeo. Il Parlamento chiede perciò agli Stati membri di prendere i necessari provvedimenti legislativi affinché sia assicurato il rispetto dei diritti d'autore.
La risoluzione è stata approvata con 506 voti a favore, 27 contro e 46 astenuti.
Procedura: risoluzione non legislativa