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Test per i "project bond": Il Parlamento approva stanziamento di garanzia

Tornata Bilancio 05-07-2012 - 12:22
 

Il Parlamento ha approvato giovedì uno stanziamento di 230 milioni di euro in garanzie per sostenere l'emissione privata di obbligazioni di progetto per lavori nel settore dell'energia, del trasporto e dell'informazione. La decisione permette di testare questo nuovo schema disegnato per attrarre investimenti privati per progetti di infrastrutture.


200 milioni di euro saranno accantonati per garantire investimenti nelle reti di trasporti, 20 milioni per le tecnologie d'informazione e altri 10 per le reti energetiche. Lo schema sarà gestito dalla Banca europea per gli investimenti (BEI).


Con tali garanzie, le obbligazioni di progetto emesse da compagnie dovrebbero essere considerate più sicure e quindi attrarre maggiori investimenti da operatori quali i fondi pensione e i fondi d'investimento.


Queste garanzie potrebbero mobilitare fino a 4,6 miliardi di euro in investimenti privati. Il fabbisogno di investimenti in infrastrutture per trasporto, energia e tecnologia è stimato a 1,5 trilioni di euro per il periodo 2010-2020.


"Mentre il settore privato dovrebbe finanziare la maggior parte di questi investimenti, per larga maggioranza di sicuro profitto, il ruolo del settore pubblico europeo sarà cruciale nel raggiungere gli obiettivi di crescita UE2020" ha detto il relatore Göran Färm (S&D, SE).


Un test per il futuro prossimo


I "project bond" saranno introdotti nel 2012 e nel 2013 per aprire la strada eventualmente a un uso più esteso del "Connecting Europe Facility" all'inizio del Quadro finanziario multi annuale 2014-2020. L'idea è di veder come reagiscono i mercati finanziari e utilizzare l'esperienza per migliorarne la capacità di attrarre investimenti.


"La crisi economica europea non deriva solo da quella finanziaria, ma anche dal calo degli investimenti. Date le forti restrizioni sui bilanci nazionali e sui requisiti patrimoniali delle banche, dobbiamo trovare nuovi modi per incoraggiare gli investimenti per la crescita. I project bond dovrebbero rendere gli investimenti su importanti progetti infrastrutturali più attraenti per gli investitori, senza rischi eccessivi per i contribuenti. Questo nuovo regime potrebbe svolgere un ruolo chiave nella strategia di crescita ora richiesta da molti Stati membri dell'UE" ha aggiunto il relatore Färm.


La relazione è stata adottata con 579 voti a favore, 32 contrari e 9 astensioni.


Procedura: legislativa ordinaria, accordo in prima lettura

RIF. : 20120705IPR48349
 
 
 
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