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Bollettino della sessione

Bollettino della sessione dell'1-2 febbraio 2012, Bruxelles

 

Il progetto di risoluzione approvato dalla commissione cultura propone la creazione di un registro europeo non pubblico per i procuratori sportivi, che indichi il nome degli atleti clienti, al fine di aumentarne le tutele. I procuratori sportivi dovranno provare di avere le qualifiche adeguate, di avere la residenza fiscale nel territorio UE e dovrebbero essere soggetti a un sistema di licenze e a un codice di condotta europeo.


Per la prima volta in assoluto, in Aula si discuterà delle ampie misure da intraprendere per sconfiggere la violenza negli stadi, il doping, le partite truccate e le scommesse illegali. I deputati chiedono sanzioni dure contro le frodi fiscali legate allo sport e la regolamentazione delle attività dei procuratori


Nella risoluzione che sarà posta in votazione giovedì, i deputati chiederanno che ai tifosi violenti sia vietato l’accesso agli stadi nell’UE. A tale scopo la creazione di una banca dati europea, con un elenco di tali tifosi, dovrebbe evitare che gli hooligan violenti possano assistere a partite internazionali in altri Stati membri.


E’ inoltre auspicata una politica di tolleranza zero verso ogni forma di corruzione e di frode nel settore dello sport e chiesto che il doping nello sport diventi reato. I tentativi di truccare le partite, così come la frode fiscale, dovrebbero essere considerati reati penali e puniti di conseguenza.


Un registro europeo dei procuratori sportivi


Il Parlamento europeo sostiene la creazione di un registro europeo non-pubblico dei procuratori, contenente l’elenco dei giocatori per cui lavorano, al fine di migliorare la protezione degli atleti. Inoltre, i procuratori dovrebbero dimostrare di avere qualifiche adeguate, la loro residenza fiscale nel territorio dell'Unione europea ed essere soggetti a un sistema europeo di licenza, corredato da un codice di condotta europeo.



Dibattito: mercoledì 1° febbraio

Votazione: giovedì 2 febbraio

Procedura: risoluzione non-legislativa

Conferenza stampa: giovedì 2 febbraio alle 14:00