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Bollettino della sessione

Bollettino della sessione del 9-10 maggio 2012, Bruxelles

 

Circa 200 marittimi sono attualmente tenuti in ostaggio dai pirati, che continuano a dirottare imbarcazioni con aiuti umanitari, mercantili e pescherecci per ottenere un riscatto. Gli attacchi si verificano soprattutto al largo della costa somala e nella zona ovest dell'Oceano indiano.


Giovedì i deputati voteranno una risoluzione che esorta l’Alto Rappresentante dell’UE a ottenere la liberazione degli ostaggi e delle navi e a sostenere l’istituzione di un Tribunale internazionale contro la pirateria.


I deputati sono convinti che la lotta contro la pirateria possa essere vinta solo se l’Unione affronterà le cause alla radice di tale fenomeno, ossia la povertà estrema e il fallimento dello Stato nella regione. Sosterranno inoltre che la mancanza di strutture giuridiche adeguate significa che anche quando i pirati sono arrestati, raramente sono poi processati e condannati. Giovedì i deputati potrebbero richiedere l’istituzione di un Tribunale specializzato contro la pirateria marittima. 


Numerosi deputati esprimono preoccupazioni riguardo al crescente impiego di guardie private armate da parte delle compagnie di navigazione. Richiedono che l'UE-NAVFOR, la forza di protezione navale dell'UE composta da navi militari provenienti dagli Stati membri, garantisca il massimo livello di sicurezza possibile. I deputati, in un dibattito in plenaria il 14 marzo, hanno interrogato la Commissione riguardo alla riduzione della flotta dell'UE-NAVFOR a solo due o tre imbarcazioni, rispetto alle 35 nel 2009.


Contesto


I costi della pirateria su una delle rotte marittime principali ammontano a circa 7 miliardi di euro l'anno. Dei 4000 marittimi sequestrati nella regione, 60 hanno perso la vita. Nonostante una significativa riduzione degli attacchi nel 2011, si stima che i riscatti pagati dagli armatori si aggirino intorno ai 150 milioni di euro.



Dibattito: mercoledì 9 maggio 2012

Votazione: giovedì 10 maggio 2012

Procedura: interrogazione orale alla Commissione con risoluzione